Rimini, 20 ago. (TMNews) – La tragedia delle morti legate alle attività dell’acciaieria Ilva di Taranto si ferma “investendo nello sviluppo tecnologico e non lasciando il deserto”. Lo ha sottolineat
Rimini, 20 ago. (TMNews) – La tragedia delle morti legate alle attività dell’acciaieria Ilva di Taranto si ferma “investendo nello sviluppo tecnologico e non lasciando il deserto”. Lo ha sottolineato il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, nel corso del suo intervento al Meeting di Comunione e liberazione a Rimini.
Clini ha sottolineato come in queste settimane lui personalmente e il governo stiano vivendo momenti di “angoscia”. “Dobbiamo confrontarci – ha detto Clini – con chi alza il cartello del numero dei morti. Lo sappiamo. Ma quella tragedia si ferma investendo nello sviluppo tecnologico e non lasciando il deserto”.