Ciclismo/ Contador difende Armstrong: Linciato senza prove
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Ciclismo/ Contador difende Armstrong: Linciato senza prove

Ciclismo/ Contador difende Armstrong: Linciato senza prove
Se il ciclismo è popolare negli Stati Uniti è grazie a lui


Milano, 24 ott (TMNews)
– Alberto Contador e Lance Armstrong sono i più forti corridori di corse a tappe degli ultimi 15 anni. Sono stati compagni di squadra, all’Astana nel 2009, e si diceva non si amassero. Il ‘pistolero’ però, a differenza di tanti altri, prende le difese del texano nello scandalo doping che lo ha coinvolto: “Dal mio punto di vista, Armstrong è stato umiliato e linciato. Lo hanno distrutto. Ma se il ciclismo è popolare negli Stati Uniti è grazie a lui. Se lì conoscono il Tour è grazie a lui. Se negli Usa esistono squadre e gare di alto livello è grazie a lui”.

Nel giorno della presentazione del Tour 2013 Contador, vincitore della Vuelta al rientro dopo la squalifica per la positività al clenbuterolo, ha aggiunto, in riferimento alle testimonianze degli ex compagni di Armstrong: “Si parla di Lance ma non c’è alcuna prova contro di lui, niente di nuovo. Si sono appoggiati su testimoni che già esistevano nel 2005. Io rispetto le scelte di ciascun corridore ma mi sembra un po’ tardi”.

Secondo lo spagnolo, per chiudere, è finita l’era del doping sistematico: “Non c’è un granchè da cambiare al giorno d’oggi. Abbiamo l’obbligo di reperibilità e non siamo mai stati così controllati”.

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