Cina/ Congresso Pcc, Hu: Basta corruzione, nuovo modello crescita
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Cina/ Congresso Pcc, Hu: Basta corruzione, nuovo modello crescita

Cina/ Congresso Pcc, Hu: Basta corruzione, nuovo modello crescita
Il presidente uscente lascerà il testimone a Xi Jinping


Roma, 8 nov. (TMNews)
– Un “nuovo modello di crescita” per la Cina e il pugno di ferro contro la corruzione, male endemico della seconda economia mondiale: sono gli obiettivi fissati oggi dal presidente cinese uscente Hu Jintao nel suo discorso di apertura del 18esimo Congresso del Partito comunista cinese (Pcc), che designerà alla testa del paese il suo successore Xi Jinping.

Hu ha delineato una sfida ambiziosa, quella di raddoppiare il pil e i redditi della popolazione entro il 2020, eliminando cioè definitivamente la povertà e consacrando la Cina come paese con un “tenore di vita medio”. Le difficoltà della Cina, da un punto di vista strettamente economico, dipendono dalla debolezza dei consumi interni rispetto ad esportazioni e investimenti, un problema che gli analisti collegano all’assenza di un sistema di welfare sviluppato e che sia in grado di affrontare le sfide demografiche, che costringe i lavoratori a risparmiare il più possibile.

Ma anche un altro problema, più insidioso perché legato alla cultura e al sistema politico, minaccia il partito e la capacità o meno del Paese di crescere del 7-8% all’anno: la piaga della corruzione, ha avvertito Hu senza mezzi termini parlando ai 2.000 delegati riuniti nella Grande Sala del Popolo, in piazza Tiananmen, rischia di “portare al fallimento del partito e dello Stato”. Se non affronteremo il problema “correttamente”, ha ammonito il presidente uscente, “potrebbe risultare fatale al partito”.

Nel suo discorso di apertura, Hu ha detto anche che la promuovendo “l’armonia sociale” e migliorando “le condizioni di vita della popolazione”.

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