M5S/ Emilia-Romagna sempre più compatta contro Beppe Grillo
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M5S/ Emilia-Romagna sempre più compatta contro Beppe Grillo

M5S/ Emilia-Romagna sempre più compatta contro Beppe Grillo
Oggi a Bologna assemblea con l’espulso Tavolazzi


Bologna, 11 nov. (TMNews)
– A marzo Beppe Grillo ha espulso il consigliere comunale di Ferrara Valentino Tavolazzi, poi ha allontanato il consigliere regionale Giovanni Favia autore del famoso fuorionda sulla mancanza di democrazia dentro il movimento e infine l’attacco a Federica Salsi e la sua presenza a Ballarò. Ma l’Emilia-Romagna sembra essere sempre più compatta contro il leader e fondatore del M5S. Almeno dalla partecipazione alle assemblee territoriali, quelle in cui si discute dell’operato dei singoli eletti.

L’altra sera a Piacenza è stato confermato, a maggioranza quasi ‘bulgara’, Favia; oggi è stato riaccolto Tavolazzi all’assemblea di Bologna. Un incontro – a porte chiuse promosso al quartiere Porto, a Bologna – durante il quale è stato dato il via libera di oltre l’80% attivisti emiliano-romagnoli. Non era presente Raffaella Pirini, consigliera di Forlì, che da mesi lamenta una gestione verticistica dentro il movimento e accusa Gianroberto Casaleggio di ‘manipolazione’ del blog di Grillo : “Forse è meglio che non partecipi all’assemblea” ha detto, anche per evitare che si trasformi in un’arena in cui ci si attacca a vicenda. Invece all’incontro oggi, secondo la ricostruzione di qualche partecipante, si è discusso soprattutto delle modalità di selezione dei candidati alle politiche e della piattaforma di voto online già presentata alcune settimane fa da Tavolazzi a Ferrara. Ma, soprattutto, la base ha dato sostegno ai ‘ribelli’.

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