Lega/ No Monti a Bologna, e volano insulti a premier e Fornero
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Lega/ No Monti a Bologna, e volano insulti a premier e Fornero

Lega/ No Monti a Bologna, e volano insulti a premier e Fornero
Cori contro governo al corteo Calderoli, sul palco Maroni e Bossi


Bologna, 11 nov. (TMNews)
– “Monti, Fornero, il vostro posto è il cimitero”. L’ha urlato lo speaker dalla macchina per dare il via al corteo che la Lega Nord ha organizzato a Bologna per manifestare contro le tasse introdotte dal governo. “Basta tasse, Monti a casa” è lo slogan che ha accompagnato il tragitto da piazza Malpighi fino a Porta Saragozza dove al termine della manifestazione interverrà il segretario Roberto Maroni. Sul palco anche Umberto Bossi.

“Oggi manifestiamo contro le tasse, non contro le persone” cerca di sdrammatizzare il segretario di Bologna Manes Bernardini. Ma i toni sono comunque forti contro l’attuale esecutivo. “La Lega è unita verso le elezioni, vogliamo Monti fuori dai c…”, “Siamo l’unica forza dell’opposizione, Monti te ne devi andare” sono alcune frasi urlate durante il corteo. Di prima mattina, sotto la pioggia, si sono presentati tra gli altri Roberto Calderoli e i governatori Veneto e Piemonte, Luca Zaia e Roberto Cota.

“Ora c’è una proposta per la legge elettorale – ha spiegato Calderoli – però la trattativa procede a rilento perché i partiti guardano al proprio interesse. Grillo dice che questo è un colpo di Stato? Questa frase ha motivo di sussistenza”. Poi l’attacco al Pdl: “Decida che cosa vuole fare da grande, altrimenti dovrà decidere che cosa fare da piccolo”. “Vogliamo che i rappresentanti siano eletti direttamente dal popolo – ha aggiunto Zaia – basta allo sbarramento dei partiti”.

Tra le strade del centro storico di Bologna sono volati altri slogan: “Monti a casa, Maroni premier. L’Imu di Monti è un furto dello stato”.

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