Alfano chiude a Fini e boccia Monti bis: per noi non esiste
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Alfano chiude a Fini e boccia Monti bis: per noi non esiste

Alfano chiude a Fini e boccia Monti bis: per noi non esiste
L.elettorale, passo di Casini verso Pd.


Roma, 12 nov. (TMNews)
– Quella tra Gianfranco Fini e il centrodestra è “una storia finita”. Angelino Alfano, intervenendo a In mezz’ora, ha chiuso ogni ipotesi di accordo nel campo moderato. “Noi ci stiamo orientando a primarie per scegliere il nostro candidato: per noi l’idea di un Monti bis non esiste. Non intendiamo governare con la sinistra, Fini dica se lui lo esclude”. E per rafforzare il concetto, chiudendo la porta in faccia all’attuale premier, Alfano aggiunge: “La democrazia italiana ha bisogno di un governo stabile, scelto dal popolo”.

Il segretario di via dell’Umiltà non alimenta polemiche con Silvio Berlusconi e anzi nega che esistano contrasti. Poi non esclude la possibilità di modificare nome e simbolo del Pdl, sottoponendo il restyling “al popolo”. Di alleanze preferisce non parlare, per ora, al massimo si può ragionare su un’intesa con la Lega per la Regione Lombardia: “Non la escludo”.
Il rapporto con Maroni si misurerà anche sul terreno scivoloso della riforma elettorale.

Alfano auspica un premio ragionevole, ma è proprio sull’entità di un eventuale ‘premietto’ di consolazione al primo partito che la politica continua a dividersi. Un passo nella direzione del Pd, dopo le polemiche di ieri, sembra averlo compiuto Pier Ferdinando Casini con un tweet: “Bersani vuole una soglia (ma su Sky parlerà di “premio”) del 10%. Eravamo d’accordo prima, oggi e domani”. Anche Bersani – dopo le polemiche delle ultime ore – ieri ha messo nero su bianco la posizione del Pd: “Quello che non accettiamo è di mettere l’Italia all’avventura togliendole ogni possibile governabilità, magari da parte di quelle stesse forze che ci consegnarono il porcellum”.

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