Difesa/ Consiglio Supremo: Riforma Forze Armate fine legislatura
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Difesa/ Consiglio Supremo: Riforma Forze Armate fine legislatura

Difesa/ Consiglio Supremo: Riforma Forze Armate fine legislatura
Obiettivo è riqualificare spesa e ridurre costi


Roma, 28 nov. (TMNews)
– Durante il Consiglio supremo della Difesa al Quirinale il ministro della Difesa Giampaolo di Paola ha illustrato lo stato dei lavori parlamentari per l’approvazione del disegno di legge delega relativo alla riforma delle Forze Armate e gli sviluppi del progetto. Il ministro, spiega una nota della Presidenza della Repubblica, “ha sottolineato la necessità di rendere operanti strumenti normativi idonei a ridurre gli organici nella misura e nei tempi previsti, garantendo ogni possibile tutela del personale interessato ma tenendo anche conto dell’irrinunciabile esigenza di continuare ad assicurare un regolare, seppur ricalibrato, flusso dei reclutamenti”. L’auspicio del Consiglio è stato che si arrivi all’approvazione della riforma entro la fine della legislatura.

“In tale quadro, sono in corso di elaborazione disposizioni regolamentari per l’armonizzazione dell’accesso al sistema pensionistico del personale del comparto difesa e sicurezza con le norme di recente adottate in materia per la Pubblica Amministrazione – si legge ancora -. Una significativa riduzione dei costi della Difesa deriverà anche dal settore della gestione delle infrastrutture. A tal fine, è in atto una profonda revisione dell’articolazione delle Forze Armate nel Paese, ispirata a criteri di distribuzione bilanciata su tutto il territorio nazionale”.

Infine, “il Consiglio ha ribadito il proprio apprezzamento per il lavoro svolto, auspicando che il progetto venga approvato dal Parlamento prima della fine della legislatura, in linea con i criteri di riequilibrio dei settori funzionali di spesa e gli obiettivi di qualificazione delle capacità posti a fondamento della sua attuazione, in modo che il Paese possa continuare a disporre di uno strumento militare efficiente e pienamente in grado di far fronte alle crescenti e sempre più complesse esigenze di sicurezza”.

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