M.O./ Si profila una vittoria diplomatica per Abu Mazen all'Onu
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M.O./ Si profila una vittoria diplomatica per Abu Mazen all’Onu

M.O./ Si profila una vittoria diplomatica per Abu Mazen all’Onu
Hillary Clinton: E’ un errore, voteremo “no”


Roma, 29 nov. (TMNews)
– Si profila un successo diplomatico per i palestinesi oggi al Palazzo di Vetro. Quasi certamente la risoluzione che richiede il riconoscimento della Palestina come “Stato osservatore non membro” delle Nazioni Unite sarà approvata dall’Assemblea Generale, nonostante Stati Uniti e Israele abbiano tentato fino all’ultimo di dissuadere il presidente palestinese Abu Mazen a rinunciare alla sua iniziativa. Ancora ieri sera il segretario di Stato Usa Hillary Clinton ha avvertito che si tratta di un errore e che Washington oggi voterà “no”.

“Ho già detto numerose volte che il cammino verso una soluzione a due Stati che soddisferebbe le aspirazioni dei palestinesi passa per Gerusalemme e Ramallah e non per New York”, ha detto Hillary Clinton ai giornalisti. E sempre ieri due alti funzionari americani, il vice segretario di Stato William Burns e l’inviato speciale per il Medio Oriente David Hale, hanno incontrato in un hotel di New York Abu Mazen per esporgli le preoccupazioni dell’amministrazione Obama.

“Nessuno dovrebbe illudersi che questa risoluzione produrrà i risultati che i palestinesi affermano di voler ottenere, ovvero di avere un loro Stato che coesista in pace con Israele”, ha detto anche la portavoce del Dipartimento di Stato Usa Victoria Nuland. “Siamo totalmente contrari” a questa iniziativa, ha aggiunto. Anche Germania e Canada si oppongono alla risoluzione, mentre a favore voteranno Francia, Russia, Spagna, Svizzera, Austria, Danimarca, Norvegia e Turchia. La Gran Bretagna si asterrà mentre l’Italia non ha ancora deciso. (segue)

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