Kashmir/ Tensione tra India e Pakistan dopo nuovi incidenti
Altro

Kashmir/ Tensione tra India e Pakistan dopo nuovi incidenti

Kashmir/ Tensione tra India e Pakistan dopo nuovi incidenti
Singh: “Non possiamo fare come se non fosse accaduto nulla”


Nuova Delhi, 16 gen. (TMNews)
– Il primo ministro indiano Manmoham Singh ha detto ieri che l’India non può fare “come se non fosse accaduto nulla” con il suo vicino pachistano, dopo i recenti incidenti militari lungo la frontiera comune in Kashmir. “Quello che è accaduto è inaccettabile”, ha aggiunto Singh, parlando con i giornalisti a margine di una cerimonia militare, riferendosi all’uccisione di due soldati indiani, l’8 gennaio scorso. Uno dei due militari è stato decapitato e la testa non è stata ritrovata. “I responsabili di questi crimini devono essere assicurati alla giustizia”, ha detto ancora il premier indiano.

Intanto sempre ieri il Pakistan ha accusato l’India dell’uccisione di un suo soldato nella regione contesa, e la ministra degli Esteri pachistana, Hina Rabbani Khar, ha detto che Nuova Delhi mostra un atteggiamento bellicoso. “E’ profondamente inquietante ascoltare certe dichiarazioni che fanno salire la tensione da parte di responsabili indiani”, ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa a New York. La ministra ha comunque lanciato un appello al dialogo alla controparte indiana.

Islamabad ha smentito la responsabilità del suo esercito nella morte dei due soldati indiani, affermando invece che in tutto tre suoi militari sono stati uccisi recentemente lungo la frontiera de facto con l’India, chiamata Linea di controllo, dove è in vigore un cessate il fuoco dal 2003. L’ultimo ieri sera.

(fonte Afp)

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale