Usa/ Alabama, 5o giorno assedio a bunker sequestratore bambino
Altro

Usa/ Alabama, 5o giorno assedio a bunker sequestratore bambino

Usa/ Alabama, 5o giorno assedio a bunker sequestratore bambino
L’uomo afferma di aver una stufa e coperte per il bambino


Roma, 2 feb. (TMNews)
– La polizia dell’Alabama è ancora impegnata in tesi negoziati, per il quinto giorno consecutivo, col sequestratore di un bambino di cinque anni che si è asserragliato in un bunker costruito sotto la sua casa.

Il rapitore è Jimmy Lee Dykes, un ex veterano del Vietnam e camionista in pensione di 65 anni: martedì era salito su uno scuolabus e aveva ucciso l’autista a colpi di arma da fuoco prima di rapire il bimbo. La foto diffusa dalla polizia mostra un uomo con barba e capelli grigi e un’espressione dura.

Oggi l’uomo ha affermato di avere una stufa e delle coperte per il bambino, le cui condizioni destano preoccupazione, dato che è affetto dalla sindrome di Asperger e da quella da deficit di attenzione e iperattività. La polizia, nel tentativo di ammorbidire il sequestratore, lo ha ringraziato pubblicamente per essersi preso cura del bambino. Attraverso un condotto per l’aerazione i negoziatori stanno comunicando con l’uomo, le cui richieste non sono note: si sa però che hanno potuto inviare medicine per il bambino attraverso il tubo.

Dykes è stato descritto dai suoi vicini come una persona rabbiosa e paranoica, con profondi sentimenti anti-governativi
e appartenente a una setta “survivalista”, una di quelle che si
preparano alla fine del mondo: per questo avrebbe costruito nottetempo per mesi il rifugio sotterraneo.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Edizione digitale
Precedente
Successivo