Ue/ Rehn: Se Pil peggiora possibili rinvii target taglio deficit
Oggi Francia ha ipotizzato sforamento 3% quest’anno
Bruxelles, 13 feb. (TMNews) – La Commissione europea ribadisce che in una situazione di peggioramento delle condizioni economiche di un paese, quest’ultimo può chiedere e ottenere un rinvio dei tempi per conseguire i suoi obiettivi di risanamento dei conti. Con una lettera ai ministri delle Finanze resa nota oggi, il commissario europeo agli Affari economici Olli Rehn afferma che “se la crescita si deteriora in maniera imprevista, un paese può beneficiare di rinvii per la correzione del deficit eccessivo, a patto che abbia effettuato gli sforzi di risanamento richiesti”.
“Decisioni simili sono state prese l’anno scorso per la Spagna, il Portogallo e la Grecia”. Precisazioni avanzate da Rehn in vista dell’aggiornamento delle previsioni economiche della Commissione europea, che verranno pubblicate il 22 febbraio. Ma soprattutto dopo che oggi in Francia, il ministro delle Finanze Pierre Moscovici ha aperto per la prima volta all’ipotesi di uno sforamento dell’obiettivo di riportare il deficit di Bilancio sotto il 3 per cento del Pil quest’anno. Un impegno che fino ad oggi Parigi aveva sistematicamente confermato.
Parigi sembra in procinto di rivedere in peggio anche gli obiettivi di crescita economica di quest’anno, finora stimata al più 0,8 per cento. “Potremmo, se necessario, rivalutare, riesaminare, questi diversi obiettivi”, ha affermato Moscovici uscendo dal Consiglio dei ministri. Per ora “sono mantenuti, ma sappiamo che sono difficili – ha ammesso – è evidente”.