Microsoft/ Voci di mazzette all'estero, gli Stati Uniti indagano
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Microsoft/ Voci di mazzette all’estero, gli Stati Uniti indagano

Microsoft/ Voci di mazzette all’estero, gli Stati Uniti indagano
I suoi partner commerciali avrebbero corrotto governi stranieri


New York, 19 mar. (TMNews)
– Le autorità americane stanno indagando sulle relazioni tra Microsoft e alcuni suoi partner commerciali, che potrebbero avere pagato mazzette ad alcuni membri di governi stranieri per fare adottare il loro software. Lo rivelano fonti molto vicine alla vicenda al Wall Street Journal.

Gli avvocati del dipartimento di Giustizia e la Securities and Exchange Commission – la Consob americana – stanno esaminando alcune accuse fatte da un ex rappresentante dell’azienda californiana in Cina, cosiccome le relazioni di alcuni consulenti e rivenditori in Italia e in Romania. L’indagine è ancora nelle sue fasi preliminari e il governo non ha accusato né Microsoft, né nessuno dei suoi partner.

“Come ogni grande azienda con sedi operative in tutto il mondo, a volte riceviamo segnalazioni di cattiva condotta da parte di dipendenti o partner commerciali”, ha dichiarato John Frank, vicepresidente di Microsoft, che ha poi aggiunto: “Vogliamo cooperare alle eventuali indagini del governo”.

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