Atletica/ è morto Pietro Mennea, il re dei 200 metri
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Atletica/ è morto Pietro Mennea, il re dei 200 metri

Atletica/ è morto Pietro Mennea, il re dei 200 metri
Oro olimpico a Mosca nel 1980 nei 200. Ex primatista del mondo


Milano, 21 mar (TMNews)
– Lutto per l’atletica italiana e mondiale. Questa mattina a Roma, all’età di 61 anni, si è spento Pietro Mennea oro olimpico nei 200 metri alle Olimpiadi di Mosca nel 1980 ed ex primatista del mondo con il tempo di 19″72 a Città del Messico nel 1979. Un record durato ben 17 anni, fino ai Giochi di Atlanta del 1986 quando fu migliorato da Michael Johnson.

Mennea, nato a Barletta il 28 giugno 1952, da tempo lottava con un male incurabile.

Soprannominato la “Freccia del Sud” per l’origine meridionale – nativo di Barletta, in Puglia – e per la velocità in pista, detiene ancora oggi diversi record. A Città del Messico nel 1979 fece registrare un 10″01 sui 100 (record italiano) e soprattutto in 19″72 sui 200, ancora oggi primato italiano ed europeo, e per 17 anni primato mondiale, prima che ai Giochi di Atlanta ’96 venne sbriciolato dall’americano Michael Johnson. Mennea, con Stefano Tilli, Carlo Simionato e Giovanni Bongiorni, ha fatto inoltre segnare il primato italiano ed europeo nella staffetta 4×200 con il tempo di 1’21″10 a Cagliari nel settembre 1983.

In bacheca ha altre due medaglie olimpiche, due bronzi: sempre nei 200 metri a Monaco di Baviera nel 1972 appena ventenne, e con la staffetta 4×400 a Mosca nel 1980. Poi due sigilli mondiali: il bronzo nei 200 metri e l’argento nella staffetta 4×400 a Helsinki nel 1983. A questi si aggiungono 6 medaglie agli Europei: bronzo nella 4×100 a Helsinki nel ’71, un oro nei 200 e due argenti nei 100 e nella 4×100 a Roma nel 1974, due ori nei 100 e nei 200 a Praga nel 1978. Il palmarès si completa con un oro europeo indoor, 5 ori e 2 bronzi alle Universiadi e 5 ori ai Giochi del Mediterraneo.

Mennea si è ritirato definitivamente dall’attività sportiva dopo le Olimpiadi di Seul nel 1988 dove fu portabandiera azzurro. Ma non è stato solo un grande sportivo: ha quattro lauree, in scienze politiche, giurisprudenza, scienze dell’educazione motoria e lettere. Inoltre esercita la professione di avvocato e dottore commercialista ed è autore di 20 libri. E svolge anche un ruolo politico: dal 1999 al 2004 è eurodeputato a Bruxelles.

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