Governo/ Calderoli: Un moderato al Quirinale e poi ne parliamo
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Governo/ Calderoli: Un moderato al Quirinale e poi ne parliamo

Governo/ Calderoli: Un moderato al Quirinale e poi ne parliamo
Condivisione su contenuti, poi soluzione tecnica per appoggio


Milano, 23 mar. (TMNews)
– Il prossimo presidente della Repubblica “deve essere una persona moderata e non più di sinistra. Se siamo d’accordo su questo si può aprire un dialogo con noi e con il Pdl. Individuiamo una figura moderata da mandare al Quirinale e poi parliamo di governo”. Lo ha detto, in un’intervista a Repubblica, il leghista Roberto Calderoli, chiarendo che rispetto all’incarico a Bersani “la Lega non prende alcuna decisione in disaccordo con il Pdl” e che “non c’è nessun margine per un governo Pdl-Lega-Monti”.

Se si verificassero le condizioni poste dalla Lega, “ovviamente dovremo anche confrontarci sui contenuti” tra cui la crisi che colpisce famiglie e imprese, perché “se il problema dell’Italia è far decadere Berlusconi da parlamentare allora siamo di fronte a gente che non fa l’interesse del Paese”. In quel caso, affrontare il tema dell’eventuale fiducia della Lega “da un punto di vista tecnico” potrebbe esserci “una condotta d’aula differenziata”. Per esempio, “potrebbe starci uno che vota sì e l’altro che esce dall’aula”.

Calderoli ha affermato che la Lega non è favorevole a un ritorno alle urne “anche se non ne abbiamo paura”. E che se Bersani non ce la fa “ci vuole un nuovo tentativo istituzionale” e la “persona più indicata sarebbe lo stesso Napolitano”.

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