Diritti umani/Ok unanime dal Senato ok a istituzione Commissione
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Diritti umani/Ok unanime dal Senato ok a istituzione Commissione

Diritti umani/Ok unanime dal Senato ok a istituzione Commissione
Zanda: Anche elezione presidente Repubblica abbia stesso consenso


Milano, 16 apr. (TMNews)
– L’aula del Senato ha votato all’unanimità per l’istituzione di una Commissione straordinaria sui diritti umani. Alla base della decisione dl Pd di presentare della mozione che ha raccolto il consenso di tutte le forze politiche è stata “la volontà di difendere e sviluppare i diritti umani sia all’interno che al di fuori dei confini nazionali”. La mozione, firmata da tutti i capigruppo, delibera l’istituzione di una Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, costituita da 25 componenti in ragione della consistenza dei Gruppi stessi.

La Commissione, che elegge tra i suoi membri l’ufficio di presidenza composto dal presidente, da due vice presidenti e due segretari, ha “compiti di studio, osservazione e iniziativa, per lo svolgimento dei quali può prendere contatto con istituzioni di altri Paesi e con organismi internazionali”.

“Oggi l’unanimità di questo voto indica la maturità di un’Aula
parlamentare che sa trovare la strada per non dividersi quando sono in gioco interessi generali, valori universali, principi condivisi”, ha affermato il presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda nella dichiarazione di voto favorevole del Pd alla mozione. “Questa è la ragione politica per la quale tutti noi dovremmo responsabilmente e con almeno uguale impegno operare affinché anche la prossima elezione del Presidente della Repubblica avvenga con lo stesso, amplissimo consenso. È la nostra Costituzione che ci chiede di eleggere il Presidente a larga maggioranza, così come ce lo chiedono tutti i cittadini
italiani, di centro, di destra e di sinistra”.

Eletto il presidente, ha detto Zanda, la fase dell’avvio della legislatura deve essere considerata esaurita. Dovremo consentire l’immediata formazione di un governo che aiuti l’Italia a uscire e trasformi un paese bloccato e mortificato in un paese dinamico, capace, di premiare l’iniziativa, far rispettare la legge, aiutare i giovani e le donne a farsi spazio,
finalmente”.

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