Quirinale/ Grillo: Bersani voti i nostri al Colle, poi si dialoga
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Quirinale/ Grillo: Bersani voti i nostri al Colle, poi si dialoga

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Leader M5S: Prodi? Non so se va bene. Deluso da Napolitano


Roma, 17 apr. (TMNews)
– “Dico a Bersani di votare Gabanelli, date questo segnale. Poi vediamo. Noi abbiamo già alcune proposte come quelle per una vera legge anticorruzione, una sul conflitto di interessi e una sull’incandidabilità della Salma. Bersani si prenda le sue responsabilità, sarebbe il primo passo per governare insieme”. Lo afferma il leader del M5S, Beppe Grillo, al ‘Fatto’.

Milena Gabanelli, spiega Grillo, “non l’ho ancora sentita. Non sono certo che accetti l’ipotesi. Ma, appunto, i nostri cittadini hanno scelto il loro nome, in completa autonomia. E hanno indicato una persona perbene, in grado di svolgere quel compito in grande libertà. Gli altri hanno commentato: sarebbe la Repubblica delle manette. Magari, dico io”. Se Gabanelli e Gino Strada non accettano, aggiunge Grillo spiegando che “è molto probabile”, “il terzo nome è Stefano Rodotà”, ma, prosegue, “mi sembra molto più probabile che il presidente venga eletto prima del terzo scrutinio grazie a un accordo tra il Pd e il Pdl. E questo accordo non passa dai nomi che noi proponiamo”. Prodi andrebbe bene come capo dello Stato? “Non lo so, onestamente” risponde Grillo, “non è certo l’uomo del cambiamento”. Ultima stoccata a Napolitano: “E’ stato una delusione. Voleva solo sapere se davamo la fiducia al Pd. Ci siamo lasciati in un modo, poi è tornato coi saggi. Per prendere tempo”.

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