Thatcher/ Oggi i funerali solenni, imponenti misure sicurezza
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Thatcher/ Oggi i funerali solenni, imponenti misure sicurezza

Thatcher/ Oggi i funerali solenni, imponenti misure sicurezza
Nella cattedrale di Saint Paul alla presenza della casa reale


Roma, 17 apr. (TMNews)
– Saranno celebrati questa mattina nella cattedrale di Saint Paul i funerali (solenni, ma non di Stato) di Margaret Thatcher. Il Big Ben, l’orologio di Westminster, resterà in silenzio in onore dell’ex premier britannico ed è una decisione storica, la prima volta dai funerali di Winston Churchill nel 1965. Alle esequie, fatto altrettanto eccezionale, sarà presente la famiglia reale, con Elisabetta II in testa.

Ma per i funerali di una delle figure tra le più stimate e contestate della storia del Regno Unito sono previste anche manifestazioni: centinaia di persone hanno firmato promettendo di sistemarsi sul percorso della bara, all’altezza delle Corti di Giustizia sullo Strand, per voltare platealmente le spalle al feretro in viaggio verso Saint Paul su un affusto di cannone. Secondo la pagina Facebook dedicata alla protesta, l’iniziativa – in quanto innocua e almeno silenziosa – avrebbe avuto l’autorizzazione di Scotland Yard, che ufficialmente però smentisce.

Ci sono comunque oltre 4.000 poliziotti dispiegati per garantire una massiccia operazione di sicurezza, e Scotland Yard sta passando al vaglio varie informazioni e valutando l’ipotesi di arresti preventivi nei confronti di persone “sospette” che potrebbero disturbare la processione. Non servono del resto i servizi segreti: istruzioni su come e dove urlare slogan anti Thatcher lungo il tragitto della bara da Westminster a Saint Paul circolano anche online.

Detestata e idolatrata, Maggie Thatcher – al potere dal 1979 al 1990, alfiere delle politiche liberiste a oltranza – ha scatenato gli animi: dagli articoli elogiativi alle parole del regista Ken Loach che ha suggerito sarcasticamente di privatizzare la cerimonia funebre, ai dubbi dello scrittore Ian McEwan che pur criticandola ha sottolineato come film e romanzi inglesi si siano nutriti per decenni delle conseguenze sociali delle sue politiche (chiusura delle miniere, tagli alla sanità, detenuti nordirlandesi morti per sciopero della fame…). L’eredità Thatcher resta ineludibile insomma, nel bene e nel male.

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