Auto fantasma per commettere reati, radiate oltre 10mila
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Auto fantasma per commettere reati, radiate oltre 10mila

Auto fantasma per commettere reati, radiate oltre 10mila
La maggiorparte in Lombardia, Emilia e Piemonte


Roma, 22 apr. (TMNews)
– Radiati dalla circolazione oltre 10mila veicoli di cui è stata accertata in via definitiva l`intestazione fittizia e che venivano usati quasi esclusivamente per commettere reati. È il bilancio dell’operazione Ghost Car, svolta in tutta Italia dalla Polizia stradale dopo mesi di indagini e di verifiche incrociate condotte dalle squadre di Polizia giudiziaria dei 19 Compartimenti della Stradale sull`intero territorio nazionale.

In particolare è stato acquisito l`elenco di soggetti intestatari di oltre 50 veicoli ed è stato incrociato con tutti gli archivi informatici disponibili. Lombardia (36,15%), Emilia Romagna (11,39%), Piemonte (11,08%), Campania (9,93%) e l`Abruzzo (9,49%) sono le prime cinque regioni secondo la graduatoria del maggior numero di veicoli riscontrati oggetto di intestazione fittizia (rispettivamente 5.527, 1.742, 1.695, 1.519 e 1.451). Veneto (28,69%), Campania (17,39%), Piemonte (15,21%), Sicilia (10%) e Lombardia (7,82%) invece sono risultate le regioni con la presenza del maggior numero di plurintestatari.

Dei 151.149 veicoli finiti nella ‘rete’ degli investigatori 107.402 sono risultati non coperti da assicurazione obbligatoria nel 2012 (il 71%). Anche in questo caso sono sempre Campania, Sicilia, Lombardia, Puglia ed Emilia Romagna le regioni con la maggiore frequenza.

Sono risultati 49, in totale, i plurintestatari responsabili di mancati pagamenti di pedaggio autostradale (22% rispetto al numero complessivo di evasori risultati da una specifica indagine parallela) e 170 i veicoli ‘evasori’ (28% rispetto al numero complessivo derivante dall’indagine parallela).

Quanto all`identikit del prestanome, dall`analisi dei risultati è emerso che gli intestatari fittizi sono persone disoccupate, ‘imprenditori apparenti’ o indigenti che, in cambio di pochi euro, si intestano automobili e moto, di fatto utilizzate da soggetti di etnia dell`Est Europa, rom, albanesi e nord africani, controllati ed identificati su tutto il territorio nazionale da tutte le forze di polizia poiché coinvolti in svariati reati.

Dietro di loro ci sono organizzazioni criminali che usano i veicoli per i più diversi motivi illeciti: rapine e furti nelle abitazioni; reati finalizzati alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; reati finalizzati all`induzione e sfruttamento della prostituzione; furti di carburante presso aree di servizio; incidenti stradali con fuga ed omissione di soccorso; possesso di documentazione assicurativa falsa; violazione della legge sull`immigrazione; frodi fiscali; insolvenze fraudolente in danno di concessionari autostradali.

L’operazione della Polizia stradale è stata possibile grazie all`introduzione dell`articolo 94 bis (legge 120/2010): il Codice della Strada prevede ora la cancellazione d`ufficio dal Pubblico Registro Automobilistico e dall`Archivio Nazionale dei Veicoli, a richiesta degli organi di polizia stradale, dei veicoli di cui sia stata accertata in via definitiva l`intestazione fittizia. Si applica la sanzione amministrativa da euro 527,00 a euro 2.108,00 a carico di chi ha richiesto, anche come intermediario, o ottenuto l`intestazione fittizia di un veicolo. La stessa sanzione si applica a chi effettivamente esercita i poteri del proprietario ed ha la disponibilità effettiva del veicolo (il ‘proprietario dissimulato’) e ad ogni altra persona che lo detiene, cioè ne abbia la materiale disponibilità come mero utilizzatore. Ad avvenuta cancellazione, in caso di circolazione, è prevista una sanzione pecuniaria da 419,00 a 1.682,00 euro ed il sequestro finalizzato alla confisca.

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