Mafia/ Agrigento, sequestro beni da 30 mln a eredi imprenditore
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Mafia/ Agrigento, sequestro beni da 30 mln a eredi imprenditore

Mafia/ Agrigento, sequestro beni da 30 mln a eredi imprenditore
Sigilli a società, conti correnti e una struttura alberghiera


Palermo, 22 apr. (TMNews)
– Un ingente patrimonio, costituito da società e complessi aziendali, beni immobili e disponibilità bancarie, per un valore di oltre 30 milioni di euro, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Palermo, su richiesta della Procura del capoluogo siciliano, dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Agrigento, a carico degli eredi di un noto imprenditore agrigentino, morto nel 2009, risultato a suo tempo inserito in Cosa nostra.

Il sequestro è stato eseguito dal Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo, sulla base delle risultanze investigative a carico dell’imprenditore, condannato in via definitiva nel 2007 per associazione mafiosa e considerato organico ai gruppi mafiosi dediti alla spartizione illecita degli appalti pubblici, alla corruzione ed al voto di scambio.

La struttura imprenditoriale alla quale l’uomo apparteneva, agiva infatti a vantaggio della cosca mafiosa nel controllo di importanti attività economiche nel settore degli inerti e del movimento terra, anche mediante l’imposizione del pagamento di somme di denaro a titolo di protezione.

I cospicui investimenti compiuti nel tempo dall’imprenditore e dai suoi eredi, sono stati ritenuti di provenienza illecita e comunque incompatibili rispetto alle fonti di reddito ufficiali ed alle attività economiche da loro svolte.
Il sequestro ha interessato società e relativi complessi aziendali, attive nel settore della edilizia e della compravendita immobiliare, beni immobili, tra i quali un importante albergo ad Agrigento e disponibilità finanziarie.

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