Usa/ Obama criticato per i droni,ma netto calo di attacchi mirati
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Usa/ Obama criticato per i droni,ma netto calo di attacchi mirati

Usa/ Obama criticato per i droni,ma netto calo di attacchi mirati
Meno azioni in Pakistan e Yemen, nessuna in Somalia


New York, 22 mag. (TMNews)
– L’uso dei droni per condurre azioni mirate contro presunti terroristi all’estero è da diversi mesi fonte di critiche e di un acceso dibattito che ruota intorno alle scelte del presidente statunitense Barack Obama. Ma se l’inizio del suo primo mandato è stato caratterizzato dall’uso dei droni, non altrettanto si può dire dal 2011 in poi.

Il New York Times fa presente che il numero delle azioni condotte con gli aerei senza pilota è notevolmente diminuito in Pakistan, dopo il picco del 2010, che si è dimezzato in Yemen e che in Somalia non si registrano azioni condotte con i droni da più di un anno. Domani, è atteso un discorso di Obama alla National Defense University di Washington, dove parlerà di antiterrorismo, cercando di giustificare sia le azioni con i droni, sia la mancata chiusura del centro di detenzione di Guantanamo, che era stata da lui promessa appena entrato alla Casa Bianca.

Giorni fa, un funzionario della Casa Bianca ha detto al Washington Post che Obama “esaminerà lo stato delle minacce che affrontiamo, in particolare dell’indebolimento del cuore di al Qaida, ma parlerà anche delle nuove minacce che sono emerse”. “Discuterà delle politiche e della cornice legale al cui interno agiamo contro le minacce terroristiche, compreso l’uso dei droni. E prenderà in esame la nostra linea sulle detenzioni e gli sforzi per chiudere il carcere di Guantanamo Bay” ha aggiunto.

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