Nanocapsule italiane tra le invenzioni europee del 2012
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Nanocapsule italiane tra le invenzioni europee del 2012

Nanocapsule italiane tra le invenzioni europee del 2012
Il primo premio a uno svizzero


Roma, 28 mag. (TMNews)
– Lo svizzero Martin Schadt ha vinto il premio “Inventore europeo 2013” nella categoria “opera di una vita”. La più importante onoreficenza a livello continentale per le innovazioni, è stata assegnata ad Amsterdam dall’Ufficio europeo dei brevetti in presenza della principessa Beatrice dei Paesi Bassi e tra i premiati ci sono anche degli italiani che con dei colleghi francesi (Patrick Couvreur, Barbara Stella, Veronique Rosilio e Luigi Cattel) hanno ideato delle nano capsule per farmaci antitumorali.

Schadt ha ottenuto il premio alla carriera per l’invenzione degli schermi a cristalli liquidi (LCD), si legge nel comunicato dell’Ufficio brevetti riportato dal Corriere del Ticino. In particolare, ha scoperto il potenziale di questi cristalli, che hanno proprietà appartenenti sia ai liquidi che ai solidi. Oggi questo tipo di tecnologia si trova in moltissimi apparecchi utilizzati quotidianamente, dai televisori a schermo piatto, ai tablet e smartphone.

Fra gli altri premiati di quest’anno, vi sono gli austriaci Claus Haemmerle e Klaus Bruestle per l’invenzione di un nuovo tipo di chiusura di cassetti e porte; Pal Nyren (Svezia) per un metodo semplice e economico per il sequenziamento del DNA; (Francia e Italia) per delle

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