Partiti/ Grillo: E' legge-truffa, cittadini continuano a pagare
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Partiti/ Grillo: E’ legge-truffa, cittadini continuano a pagare

Partiti/ Grillo: E’ legge-truffa, cittadini continuano a pagare
Finanziamento esce da una parte ed entra dall’altra


Roma, 31 mag. (TMNews)
– Il ddl del governo che elimina il finanziamento pubblico ai partiti “è una ‘legge-truffa’, una presa in giro per i cittadini che continueranno a pagare per far campare i partiti”. Con un post sul suo blog Beppe Grillo va all’attacco del provvedimento approvato oggi in Consiglio dei ministri e lancia l’hastag #leggetruffa.

“Dopo la propaganda elettorale di Letta che con un tweet annunciava di aver eliminato il finanziamento pubblico, oggi – scrive il fondatore del M5S – scopriamo la verità: per quest’anno non si toccano. Ma dovrebbe avvenire nel 2017 ‘quando terminerà l’erogazione del rimborso già previsto per le elezioni di quest’anno’. I partiti saranno ‘aiutati’ con servizi come sedi, bollette telefoniche, spazi televisivi. Quindi i partiti dal 2017 non gestiranno più soldi? Illusi: ‘ciascun contribuente può destinare il due per mille della propria imposta sul reddito (IRE) a favore di un partito’ e ‘i fondi non espressamente attribuiti dai privati attraverso l’opzione del due per mille, saranno distribuiti ai partiti proporzionalmente alle somme stanziate in via esplicita’”.

“L’importo totale a disposizione dei partiti – prevede Grillo – potrebbe addirittura aumentare. Il finanziamento esce da una parte e entra dall’altra. I soldi dei cittadini continueranno ad arrivare e i partiti a mangiare. Il M5S ha mantenuto fede alle promesse elettorali e ha rinunciato completamente ai 42 milioni di soldi pubblici che gli sarebbero spettati. I partiti non sono riusciti a fare altrettanto”.

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