Amare le differenze
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Amare le differenze

Scattare una foto e rendesi conto che dentro c’è un mondo! Vi è mai capitato?Rivedendo lo scatto che ho fatto alla vetrata del modernissimo museo kunsthaus di Graz (il museo di arte moderna,

Scattare una foto e rendesi conto che dentro c’è un mondo! Vi è mai capitato?
Rivedendo lo scatto che ho fatto alla vetrata del modernissimo museo kunsthaus di Graz (il museo di arte moderna, simbolo della Graz moderna, progettato dagli architetti inglesi Peter Cook e Colin Fournier ed inaugurata nel 2003). L'edificio, a forma di bolla, è coperto da una pelle di 1.066 elementi di plexiglas ed è chiamato "friendly alien" per la sua forma bizzarra. Nell’immagine ho notato che s’intravede la scritta “love diff” (love difference). Fotografando non me ne sono accorta forse perché la città si riflette nel vetro, c’è un grande passaggio di gente.
Sfogliando il web mi accorgo che si tratta un progetto (dettagli sul sito   www.pistoletto.it):

"Love Difference è un nome, uno slogan, un annuncio programmatico. Il movimento unisce l'universalità dell'arte all'idea di transnazionalità politica e focalizza la sua attività nell'area mediterranea in quanto in essa si rispecchiano i problemi della società globale. Da una parte la differenza tra etnie, religioni e culture è, oggi, causa di terribili conflitti; dall'altra vi è una drammatica situazione prodotta dalla supremazia dei poteri che producono l'uniformità e il livellamento delle differenze (…) Uniformità e differenza sono i due termini antagonisti che rappresentano la massima tensione conflittuale nell'attuale realtà planetaria. Una politica che porti ad “amare le differenze” è vitale per lo sviluppo di nuove prospettive nell'intera compagine sociale”. (dal Manifesto Love Difference, 2002, in "Journal 7", Cittadellarte, Biella 2002, p. 47).

E poi scopro che su facebook c’è anche questo:
http://www.lovedifference.org/lovedifference/notizie/eng-we-share/

Tornando a Graz, all’interno del museo di Graz si trovano oggetti di design e di creatività meravigliosi, non appariscenti, originali e curati, che non hanno identità… o meglio hanno quella che gli vuoi dare tu, seguono te e non la moda.
A Graz, per le strade, il profumo di bomboloni all’albicocca si mischia con quello dell’hot-dog, il moderno con il vecchio, i colori scuri e demodé con quelli fashion e all’avanguardia.
Miscelare gli stili, i materiali, i colori, le sensazioni, è uno di tanti modi di amare le differenze.
"E poi c'è Babele", dove le differenze diventano i gradini su cui salire verso nuovi orizzonti!

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