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Il bimbo è malato?
Arrivano le "ferie solidali"

La norma si ispira alla legge Mathys che in Francia ha subito riscosso un importante apprezzamento tra i cittadini. In Italia la commissione lavoro del Sanato, che ha approvato l'emendamento, è

La norma si ispira alla legge Mathys che in Francia ha subito riscosso un importante apprezzamento tra i cittadini. In Italia la commissione lavoro del Sanato, che ha approvato l'emendamento, è stata più generica ma la sostanza non cambia. Le ferie solidali tra colleghi saranno presto una realtà anche nel nostro Paese.

Il via libera in commissione, con voto unanime, dovrebbe garantire una rapida approvazione della norma che prevede la possibilità di cedere giorni di ferie eccedenti al quelle previste dal contratto nazionale, a colleghi con figli gravemente malati. La norma, che rientra nel Jobs Act, è stata fortemente sostenuta dalla Lega Nord e il testo dell'emendamento prevede "il riconoscimento, compatibilmente con il diritto ai riposi settimanali e alle ferie annuali retribuite, della possibilità di cessione fra lavoratori dipendenti dello stesso datore di lavoro di tutti o parte dei giorni di riposo aggiuntivi spettanti in base al contratto collettivo nazionale in favore del lavoratore genitore di figlio minore con necessità di presenza fisica e cure costanti per le particolari condizioni di salute".

"Si tratta di una norma di grande civiltà che era già stata adottata in Francia e che ora vedrà presto la luce anche in Italia" commenta la senatrice leghista Emanuela Munerato, prima firmataria. In effetti il successo ottenuto in Francia lascia ben sperare in una proficua attuazione anche in Italia (la norma sarà fruibile sia per le madri che per i padri).

Non resta che aspettare e vedere quanti saranno i dipendenti, pubblici e privati, che rinunceranno a qualche giorno di ferie in favore di un collega in difficoltà.

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