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Narrativa

Pinuccio Marra: «Racconto una delle storie semplici che hanno fatto l’Italia»

In libreria il romanzo, in parte autobiografico, dal titolo “Sul gradino dell’uscio – Ritorno al Monferrato”

E’ uscito il libreria nei giorni scorsi il nuovo romanzo dell’autore astigiano Pinuccio Marra, classe 1960, dipendente di un’azienda aerospaziale di Torino e appassionato da anni di narrativa e teatro.
Intitolato “Sul gradino dell’uscio – Ritorno al Monferrato” e pubblicato dall’editrice tipografia Baima-Ronchetti & C (124 pagine, 12 euro), con prefazione di Sergio Miravalle, è un romanzo in parte autobiografico che vede al centro la storia di Luigi, per il quale si è ispirato a suo padre.

Il romanzo

Chi è il protagonista?
E’ un uomo caratterizzato da una storia semplice, di quelle storie semplici che hanno fatto l’Italia.
In quali anni è ambientato?
La prima parte è ambientata dagli anni ‘50 agli anni ‘70. Il protagonista parte da Cortiglione per andare a vivere a Torino, dove ha trovato un impiego. Lì gli anni susseguono tra famiglia e lavoro, caratterizzati dalle usanze tipiche del tempo (dalla vacanza estiva a Finale ligure raggiunta con la Seicento alle feste per i bambini nei luoghi di lavoro dei padri a Natale). E’ quindi rappresentata la famiglia tipica dell’epoca in cui molte persone possono riconoscersi.
La seconda parte, invece, è ambientata negli anni ‘80, quando il protagonista, ormai pensionato, decide di tornare a vivere a Cortiglione. Qui, tra incontri con le vecchie conoscenze e ricordi del passato, si siede nuovamente sul gradino di casa – lo stesso (citato appunto nel titolo) su cui si era seduto da giovane alla vigilia della partenza per Torino – per riflettere, contemplare la campagna, ricordare la vita vissuta e i personaggi del paese più caratteristici che aveva conosciuto da giovane.
La storia si svolge solo tra Cortiglione e Torino?
Sì, ma nel libro cito anche altre località, come Nizza Monferrato e Asti, per un omaggio al territorio che è diventato patrimonio Unesco, attuando anche un confronto tra vita di campagna e di città nel corso del tempo. Sempre per fornire informazioni sul territorio, tra le pagine compaiono alcuni dettagli storici, per esempio relativi all’installazione dell’acquedotto a Cortiglione, citazioni di alcuni Santi originari di questa zona e un riferimento alle origini astigiane della famiglia di Papa Francesco.

Tra passato e progetti futuri

Quando l’ha scritto?
Questo romanzo è lo svilppo recente di un racconto che avevo scritto negli anni Novanta.
E’ il suo primo romanzo?
No, nel 2006 ho pubblicato “L’ultimo mare” (Montedit). Inoltre negli anni, durante cui ho vinto diversi premi in concorsi letterari, ho dato alle stampe due raccolte di poesie – “Performance” e “Catene, poesie per la pace”.
Progetti futuri?
Ho pronto un nuovo romanzo, questa volta giallo, che spero di poter pubblicare prossimamente, e una raccolta di racconti, dello stesso genere, ambientati a Cortiglione.

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