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“1929-1935, sette anni di gloria”: una superba mostra dedicata al Palio

Un’esposizione ricchissima di autentici cimeli d’epoca: stendardi, bandiere, costumi, fotografie e documenti che resterà aperta fino al prossimo marzo

Inaugurata a Palazzo Mazzola

Inaugurata a Palazzo Mazzola, sede del Museo del Palio, una splendida mostra dedicata agli anni del Palio precedenti il secondo conflitto mondiale. Un’esposizione ricchissima di autentici cimeli d’epoca: stendardi, bandiere, costumi, fotografie e documenti che raccontano gli anni della rinascita paliesca (compresi tra il 1929 e il 1935) ai tempi fortemente voluta dall’allora Podestà Vincenzo Buronzo.

Un’iniziativa da non perdere

A far da padrona di casa nonché abile conduttrice dell’evento è stata Barbara Molina, autentica anima del Museo del Palio. Presenti all’appuntamento autorità politiche e paliesche: a prendere la parola sono stati l’assessore alla cultura Gianfranco Imerito, il consigliere delegato al Palio Mario Vespa e l’architetto Stefania Toso, che ha svolto un lavoro continuo e minuzioso di ricerca, indispensabile per l’allestimento dell’esposizione. Si tratta di un’iniziativa che merita attenzione e che non può essere persa. Nata proprio, e non è certo un caso, nei giorni in cui Asti vive le sue giornate e i suoi eventi di festa, strettamente legati alle celebrazioni patronali di San Secondo.

Il Comune ha donato una copia del Palio 1970 a Santa Caterina

Numerosi gli intervenuti al battesimo dell’esposizione, addetti ai lavori e non. In occasione della mostra si è svolta anche una’altra cerimonia di particolare significato: il Comune ha infatti consegnato al Comitato Palio di Santa Caterina, nella circostanza rappresentato dal Rettore Nicoletta Sozio, dal vicerettore Chiara Cerrato e da numerosi figuranti, una copia del Palio 1970. L’originale dello stesso era stato donato pochi mesi addietro dalla dirigenza rossoceleste proprio al Museo del Palio, sguarnendo così la sede di Via Isnardi. Un “vuoto” che ora è andato a colmarsi.

La mostra resterà aperta fino al 31 marzo 2020

L’invito, da parte di chi scrive, è di visitare la mostra allestita nelle sale del Museo, poiché quanto esposto merita davvero di essere visionato per la bellezza, il valore e i significati che racchiude.
La mostra di Palazzo Mazzola resterà aperta fino al prossimo 31 marzo. Giorni di visita: dal lunedì al venerdì, in orario 9-13. Il martedì e il giovedì apertura anche pomeridiana, dalle 15 alle 17,30. Sabato, domenica e nei giorni festivi le visite saranno possibili su prenotazione, contattando i seguenti numeri telefonici: 0141-399339; 0141-399489; 0141-399359; 0141-399466.

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