Come sarà piazzale San Leonardo
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Lavori pubblici

A Canelli sarà un autunno di cantieri

Riqualificazione di piazzale San Leonardo e un anfiteatro a La Moncalvina i due interventi che partiranno in questi giorni.

Sarà un autunno ricco di cantieri a Canelli. Dopo il rallentamento causato dalla pandemia, che ha di fatto congelato molte opere pubbliche, il Comune ha avviato il piano di interventi che partiranno nel mese di ottobre. Il primo riguarda la riqualificazione di piazzale San Leonardo. Progetto che, nei desiderata dell’amministrazione, va a completare ma anche a riaprire il restyling della Sternia, l’acciottolato che taglia la collina di Villanuova da San Tommaso sin sotto il castello Gancia.

Come spiega l’ingegner Davide Mussa, responsabile dell’area lavori pubblici dell’Ufficio Tecnico «la consegna dei lavori è già stata effettuata. Ad aggiudicarsi l’appalto di 230 mila euro è stata la Drc Costruzioni generali di Canelli». Il costo dell’opera è finanziato in parte dal Gal Terre Astigiane nelle Colline Patrimonio dell’Umanità (64 mila euro), da un contributo statale e, a completamento, dalle casse comunali. «L’intervento riguarda tutta la parte della piazza che ruota attorno alla chiesa – rileva Mussa -. Non toccheremo il sagrato di San Leonardo, già bello di per sé e realizzato in pietra. I lavori dureranno, salvo imprevisti, un mese circa». Gli interventi avranno la supervisione di un archeologo della società Lo Studio di Alessandria. «Non dovremmo avere sorprese in questo senso, ma non si sa mai» conferma l’ingegnere.

Novità è la costruzione di un anfiteatro alla cascina La Moncalvina. Spazio pubblico donato al comune una decina di anni fa, appollaiato sull’omonima collina di regione San Giovanni, l’edificio ha ospitato alcuni eventi teatrali all’aperto dopo la ripresa delle attività post lockdown. «Area sulla quale puntiamo molto nel futuro come luogo dove potranno svolgersi appuntamenti nel rispetto delle regole anti pandemia e anche da un punto di vista paesaggistico e di location» dice il sindaco Paolo Lanzavecchia. Davide Mussa illustra il progetto «redatto dall’Ufficio tecnico comunale.

L’intervento, per ora, è di 40 mila euro. Verrà sistemata la viabilità di accesso, il parcheggio e l’impianto di illuminazione. La parte più corposa – aggiunge – è l’anfiteatro, un’opera di ingegneria naturalistica con gradoni riempiti di terra e materiale del luogo nel rispetto del verde e dell’ambiente». La struttura, che sarà di fatto un’area verde, potrà ospitare una cinquantina di persone. «La doteremo di illuminazione e quanto serve per l’utilizzo». In un secondo tempo toccherà allo stabile subire il necessario restyling «sempre nell’ottica della rivalutazione ambientalistica» chiosa Mussa.

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