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A Cocconato l’attesa del nuovo parroco

Don Kpodzro prenderà il posto di don IgorPeruch che lascia il paese dopo 18 anni
La notizia del trasferimento del parroco don Igor Peruch è stata accolta a Cocconato con rammarico, per il rapporto che nell’arco di 18 anni si era instaurato con la comunità, grazie alla sua grande disponibilità verso tutti, con una particolare attenzione per i bambini (in pieno svolgimento il centro estivo Coccobello), così come per gli anziani. Per il gravoso incarico di presidente dell’Oda (Opera diocesana assistenziale), che raggruppa una decina di case di riposo e strutture per disabili gestite dalla diocesi, il vescovo Gianni Sacchi ha scelto di assegnargli parrocchie più vicine a Casale Monferrato: San Giorgio Monferrato (dove andrà ad abitare), Cella Monte e Rosignano.

Il nuovo parroco è Kodjo Benjamin Kpodzro (foto) 55 anni, originario del Togo e da molti anni in Italia. Baccalaureato in teologia alla Sit di Alessandria, ha ricevuto il presbiterato nel 2005 da monsignor Philippe Kpodzro, arcivescovo di Lomè. Incardinato nella diocesi di Casale dal 2012, è stato amministratore parrocchiale di Villadeati e Zanco dal 2009, di Grana e Montemagno dal 2010; dal 2022 è parroco di Moncalvo, Ponzano e Salabue, che lascerà dopo appena due anni: oltre a Cocconato, sarà parroco a Tonengo e Moransengo, affidate a don Igor dal 2012; a don Francesco Mombello è stata invece assegnata la parrocchia di Scandeluzza, che don Igor amministrava dal 2011. Considerati i tanti eventi del mese di settembre a Cocconato, l’ingresso del nuovo parroco avverrà probabilmente nella prima metà di ottobre.

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