Beppe Voglino
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A Motta di Costigliole l’ultimo saluto a Beppe Voglino, scomparso a 68 anni

Astigiano, abitava a Montemarzo, ma lo univano a Costigliole legami familiari, la sua passione per il podismo e l’impegno nella Pro Loco mottese. I ricordi commossi di chi lo ha conosciuto e apprezzato

Tanta commozione anche a Costigliole, e in frazione Motta in particolare, per la scomparsa ad appena 68 anni di Beppe Voglino, mancato nella mattinata di domenica dopo un tragico aggravarsi delle sue condizioni di salute. Astigiano, Giuseppe Voglino abitava in frazione Montemarzo, ma era conosciutissimo e apprezzato anche a Costigliole, paese a cui lo univano legami familiari, la sua passione per lo sport e l’impegno nel volontariato. “Nessuno di noi avrebbe immaginato che questo giorno sarebbe arrivato così all’improvviso e che saremmo stati qui a ricordare insieme la bella persona che eri, la tua determinazione, il tuo entusiasmo, la tua forza, la tua grinta, la tua allegria, la tua generosità e il tuo altruismo. Grazie, per tutto quello che hai fatto con passione e dedizione per la nostra Pro Loco e per il nostro paese”. Sono le parole con cui lo vuole ricordare Alessio Comune, presidente della Pro Loco di Motta di Costigliole, associazione a cui Beppe Voglino si dedicava con grande energia, insieme alla moglie Mariella, al figlio Alessandro e la moglie Giulia Fausone, che abitano proprio nella frazione mottese, e alla nipote Beatrice. “Beppe con la sua personalità occupava uno spazio importante all’interno del nostro gruppo. Con la sua forza, la sua grinta, la sua allegria ha lottato in silenzio in questi mesi e non è mai voluto mancare. Lo ringrazierò sempre per esserci stato anche nei momenti difficili. Mi mancheranno il suo sorriso e la sua voglia di fare”, aggiunge Alessio, condividendo le sue emozioni con i volontari della Pro Loco nel terribile momento di lutto della famiglia.

A Costigliole lo ricorda anche Filippo Romagnolo, per lunghi anni presidente della società podistica costigliolese per la quale Beppe e Mariella correvano. “Una notizia terribile, a cui domenica, appena saputo, non potevo credere. Conoscevo Beppe fin dal ’92: aveva iniziato a correre con la Podistica Costigliolese e da allora è sempre stato con noi, il migliore atleta che la società ha avuto. Ricordiamo ancora lo straordinario suo risultato di 16.700 metri percorsi ad un’edizione della 24×1 ora di Asti – dice Romagnolo – Ma soprattutto Beppe era una persona straordinaria, sempre presente, attaccatissimo ai colori della squadra; ci ha fatto conoscere la storica corsa di Cogne e ricordo le camminate in montagna, quando il figlio era ancora un bambino. Ancora poche settimane fa abbiamo camminato insieme in una passeggiata tra le nostre colline”. E il ricordo di Romagnolo va anche ad un’altra perdita del 2022, quella di Valter Bianco, scomparso nello scorso mese di luglio ad appena 60 anni, anche lui importante atleta della storica Podistica costigliolese e persona speciale, così come lo era Beppe, nelle parole di tutti quanti li hanno conosciuti.

Ieri sera, lunedì, tante persone hanno preso parte alla recita del rosario nella chiesa parrocchiale di Motta di Costigliole, per stringersi intorno alla famiglia e rendere omaggio al ricordo di Beppe. Oggi pomeriggio, martedì, alle 14,30, sempre nella chiesa di Motta, con partenza alle 14 dall’ospedale di Asti, saranno celebrati i funerali. Giuseppe Voglino lascia la moglie Mariella, il figlio Alessandro con la moglie Giulia, la nipote Beatrice, la mamma Vittoria, la sorella Mirella con il marito Elvio e il nipote Omar con Liuba, i consuoceri Lella e Fiorenzo Fausone. Per chi volesse ricordare Beppe, la famiglia suggerisce non fiori, ma offerte per l’Istituto IRCCS di Candiolo.

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