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A Nizza farinata tra i banchi della Rossignoli per Terra Madre Day

Hanno fatto colazione con la prelibata “belecauda”, accompagnata da un bicchiere di latte, gli alunni della scuola primaria Rossignoli di Nizza, martedì mattina nell’ambito del “Terra Madre Day”

Terra Madre Day: farinata tra i banchi della Rossignoli

Hanno fatto colazione con la prelibata “belecauda”, accompagnata da un bicchiere di latte, gli alunni della scuola primaria Rossignoli di Nizza, martedì mattina nell’ambito del “Terra Madre Day”. A preparare il gustoso piatto della tradizione monferrina sono stati i cuochi della Pro Loco nicese. Mentre, perché la cucina “buona, pulita e giusta” deve essere condivisa, a far visita ai compagni più giovani nella prima parte della mattinata sono stati gli studenti della scuola media C.A. Dalla Chiesa. Le attività di didattica del cibo si svolgono anche presso gli istituti scolastici nicesi in 3 momenti dell’anno.

Festa degli Orti in Condotta

A inizio novembre ha avuto luogo inoltre la “Festa degli Orti in Condotta”, mentre in primavera ci sarà lo Slow Food Day. Ciascuna occasione vede i ragazzi gustare prodotti tipici che sono in qualche modo connessi con l’Orto in Condotta realizzato nel cortile della Rossignoli. E se in questa occasione, come contraltare della gustosa farinata, erano stati seminati alcuni ceci (mentre il latte è stato offerto dalla Centrale del Latte di Asti), per la Festa degli Orti la merenda è stata a base di polenta: un “laboratorio del gusto” con cui gli alunni hanno scoperto la preparazione del tradizionale piatto anche a partire dal grano turco che avevano visto crescere nell’orto.

Merenda con la soma d’aj

Anticipa Pier Carlo Albertazzi, della locale condotta Slow Food: «Ad aprile, seguendo il ritmo delle stagioni, sarà maturato l’aglio. In occasione dello Slow Food Day gli alunni faranno merenda con la “soma d’aj”, ritrovando un sapore tipico delle nostre campagne».
L’Orto in Condotta della primaria di piazza Marconi è un progetto che prosegue ormai da alcuni anni. Dopo le prime piante seminate, l’area è stata recintata e affiancata da un’aula per la didattica a cielo aperto, con cattedra e panchine, inaugurata quest’anno. Le sue intenzioni consistono nell’avvicinare i bambini ai ritmi naturali della natura, potendo sbirciare la nascita di ortaggi e piante nel corso dell’anno scolastico. Agli studenti delle prime e delle seconde spetta la semina, le terze e quarte seguono l’orto sinergico, in cui prodotti diversi convivono e crescono, infine i ragazzi delle quinte curano il frutteto. Dalle prime coltivazioni, la varietà di prodotti è andata arricchendosi.

Non si usano prodotti chimici

In questo momento nell’Orto in Condotta stanno crescendo aglio, fave, piselli e cardi, alcuni risotterrati per diventare “gobbi”. Racconta Sandro, nonno ortolano dal 2012: «Una particolarità dell’orto è quella di non usare prodotti chimici, mentre è portato al massimo al riciclo tramite le compostiere. Per alcune piante, come i cardi, siamo autonomi anche dal punto di vista dei semi, che otteniamo di anno in anno». Intorno all’orto c’è poi un ulivo, piante aromatiche come alloro, salvia, rosmarino, timo ed erba cipollina. L’Orto in Condotta ha “amici” come la Coldiretti e il Comune di Nizza, mentre uno dei suoi alberi ricorda un maestro recentemente scomparso: si tratta del giuggiolo, eredità del “cardarolo doc” Piero Bongiovanni.

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