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A Nizza Monferrato l’accesso in Municipio solo su appuntamento

Lo segnala il sindaco Simone Nosenzo: «Ci stiamo attrezzando per far sì di aver il minor numero di presenze negli spazi. Ci interessa essere i primi a rispettare le regole di distanziamento, proprio in un momento in cui ci ritroviamo a dare grandi restrizioni alle attività private»

A Nizza in Municipio si va solo su appuntamento

Tornano a essere accessibili solo su appuntamento, a seguito del più recente DPCM, gli uffici comunali. Lo segnala il sindaco Simone Nosenzo: «Ci stiamo attrezzando per far sì di aver il minor numero di presenze negli spazi. Ci interessa essere i primi a rispettare le regole di distanziamento, proprio in un momento in cui ci ritroviamo a dare grandi restrizioni alle attività private». Una parte del personale dell’ente opererà là dove possibile in “smart working”, da postazione remota. Preferibile perciò, in ogni caso, il contatto via telefono o tramite posta elettronica.

Non presentatevi in Comune, telefonate

Precisa l’assessore all’ambiente Valeria Verri: «Chiediamo ai cittadini di evitare di presentarsi in Comune e scegliere piuttosto una telefonata. Per esempio per rinnovare la tessera dell’ecocentro, una semplice chiamata permette di mettere in atto la domanda, per poi visitare i nostri uffici nel momento in cui la pratica è andata a buon fine». Dall’amministrazione ribadiscono come le informazioni di contatto siano presenti sulla porta del palazzo comunale così come reperibili agilmente tramite tutti i canali digitali, a partire dal sito web. È il vice sindaco Pier Paolo Verri a chiarire come la rimodulazione dei servizi non equivalga a una riduzione degli stessi: «L’ufficio tecnico, urbanistica e lavori pubblici sono comunque attivi tutti i giorni. Rispondono al telefono e alle mail. Il servizio viene sempre garantito. Spesso si risolvono meglio e più rapidamente le cose con una telefonata o una mail. Da questo punto di vista l’intero svolgimento è più veloce. Si consiglia alle imprese e ai privati di utilizzare questi sistemi».

La Biblioteca civica ha chiuso l’accesso al pubblico

Tra gli spazi che fanno capo all’amministrazione comunale, anche la Biblioteca Civica ha chiuso l’accesso al pubblico, come annuncia l’assessore alla cultura Ausilia Quaglia: «L’intento è quello di fare il possibile per rispettare la legge, contenendo gli spostamenti di persone. Nell’ultimo giorno di apertura ci sono stati molti prestiti, effettuati dal personale in maniera rigorosamente distanziata. Ora la biblioteca è chiusa fino ai primi di dicembre. Se cambierà la situazione verranno avvisati gli utenti».

Via ai controlli della Polizia locale

Gli agenti di Polizia Locale hanno iniziato i controlli in città, allo scopo di verificare il rispetto della normativa da parte dei cittadini. Il primo cittadino nicese commenta su alcune criticità: «L’impressione generale è che, purtroppo, alcuni non abbiano ancora metabolizzato il fatto che ci troviamo in zona rossa. Continuo a ricevere lamentele di persone che vedono troppo movimento nelle vie e piazze. La richiesta è tanto più legittima quando arriva dagli esponenti delle attività che sono state purtroppo chiuse dal DPCM». L’amministrazione sta verificando le modalità migliori per il mercato del venerdì, in dialogo con la Prefettura.

Niente gare a bocce in piazza Garibaldi

Uno spazio pubblico che, viene precisato, non può essere utilizzato è il gioco da bocce in piazza Garibaldi: «Dovrebbe essere evidente che certe attività, in questo momento, non si possono svolgere. Per sollecitare determinati utenti, che sembrano non ascoltare, abbiamo fatto affiggere cartelli di divieto in zona».
Fulvio Gatti