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A Stoccolma due giornate dedicate ai vini del Consorzio Barbera d’Asti

Appuntamento di successo per diffondere la conoscenza delle denominazioni del Consorzio, insieme ai formaggi Dop e Igp di Assopiemonte

A Stoccolma protagonisti i vini del territorio

Ha raccolto un grande successo l’appuntamento in Svezia nei giorni scorsi del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato nell’ambito del progetto E4Quality. Due giornate interamente dedicate al Consorzio e alle sue denominazioni nella capitale svedese, a Stoccolma, centro di interesse per il mercato del vino italiano, specie per i grandi vini rossi da invecchiamento. A ospitare l’evento, il locale di nuovissima apertura “L’Avventura”: ristorante, wine bar, cafe e venue di riferimento per la cultura del Made in Italy nella capitale svedese, diretta dallo Chef of the Year Karl Ljung.

L’apprezzamento degli svedesi

«Il successo dell’iniziativa conferma la bontà del percorso intrapreso dal nostro Consorzio, impegnato a divulgare la conoscenza dei vini tutelati nei mercati internazionali – commenta Filippo Mobrici, presidente del Consorzio – In tal senso la Svezia da sempre rappresenta un Paese fondamentale per lo sviluppo della Barbera d’Asti e del Ruchè di Castagnole Monferrato, due Docg capaci di farsi apprezzare dalle migliaia di appassionati svedesi, anche grazie alle numerose possibilità di abbinamento offerte dalla loro cucina tipica». La due giorni ha visto momenti dedicati a tutti i maggiori attori del mercato, dalle grandi personalità istituzionali, quali il buyer Italia del Monopolio svedese e il CEO della Camera di Commercio Italiana, ai grandi professionisiti del settore: importatori, sommelier, ristoratori, fino al pubblico generalista.

I formaggi di Assopiemonte

Per ogni fascia di pubblico, sono stati creati appositi momenti dedicati. Per i professionisti, sono state create masterclass guidate da Ian D’Agata, dalla Master of Wine Madelaine Stenwerth e dagli stessi produttori, che hanno raccontato le denominazioni e le loro espressioni. Grande successo anche per la cena tematica dedicata ai grandi vini del Monferrato e ai formaggi di Assopiemonte, con ospiti le istituzioni locali e importatori; mentre per il pubblico generalista è stato predisposto un momento di assaggio libero, accompagnato dalla spiegazione dei produttori e dei rappresentanti del Consorzio presenti. «Il tutto, accompagnato da folder informativi dedicati, in inglese e in lingua, e da una serie di materiali interattivi perfezionati dal team dello scenografo torinese Lucio Diana sotto il coordinamento del Consorzio e del team scientifico dell’evento: mappe dei territori, installazioni per lo studio dei profumi e dei colori del vino – spiegano i curatori della trasferta – Tantissime le personalità di spicco e i professionisti che hanno aderito all’evento. Tra gli altri, il famoso imprenditore, proprietario di ristoranti e wine bar svedesi Salvatore Grimaldi, l’importatore di Vinestor Ulrika Olivestdt e l’importatore di Pernod Richard Ged Higgins, il Chief Editor di Fine Wine Magazine, Ove Canemyr e tanti altri».

Oltre 50 vini in degustazione

Momenti specifici sono stati anche pensati per i produttori di vino che, dall’Italia, hanno preso parte all’evento: un incontro è stato organizzato con la Master of Wine svedese Madeleine Stenwreth, che ha illustrato i meccanismi del monopolio e dell’import del Paese. Il giorno successivo, i produttori sono stati accompagnati presso lo shop del Monopolio, per un’esperienza diretta delle dinamiche e dei prodotti presenti, guidati dal personale stesso. Tutte le attività sono state corredate dalla partecipazione dei grandi formaggi piemontesi Castelmagno DOP e Toma DOP, protagonisti con Assopiemonte e il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato del Progetto E4Quality. I prodotti hanno accompagnato i momenti più rilevanti, per completare il racconto del territorio e dell’enogastronomia locale, con banchi di assaggio durante la cena e la degustazione aperta al pubblico. «Infine, un momento personalizzato per i produttori food presenti è stata la cena del 25 aprile, presso il ristorante Portal, curata dal giornalista e scrittore food Karsten Thurfjell, “Penna D’Oro” per l’Accademia Reale Gastronomica Svedese, con la partecipazione di Andreas Stenberg, il CEO della maggiore manifestazione gastronomica svedese – il famoso evento Chef of the Year – lo chef Nils Molinder del ristorante Wedholms Fisk e altri importanti buyer food del mercato svedese». Un evento di grande successo, con oltre 50 vini degustati delle diverse denominazioni, oltre 150 partecipanti ai diversi appuntamenti e un grandissimo interesse dei professionisti, che testimonia l’impegno del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato nel dialogare con le massime personalità del vino a livello mondiale per far conoscere le sue grandi denominazioni.

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