Cerca
Close this search box.
<img src="https://lanuovaprovincia.it/wp-content/uploads/elementor/thumbs/acquario-didattico-di-campo-del-paliobrla-gestione-e-una-storia-senza-fine-56e68c68af66d1-nkijy2eso4cvq4xaviosd1dqemqci4z1sl36koqyrs.jpg" title="Acquario didattico di Campo del Palio,
la gestione è una storia senza fine" alt="Acquario didattico di Campo del Palio,la gestione è una storia senza fine" loading="lazy" />
Attualità

Acquario didattico di Campo del Palio,
la gestione è una storia senza fine

E' ricominciato l'anno scolastico ma la questione sulla gestione dell'Acquario di Campo del Palio è rimasta ancora in sospeso. Dopo un botta e risposta fra il presidente dell'Ente

E' ricominciato l'anno scolastico ma la questione sulla gestione dell'Acquario di Campo del Palio è rimasta ancora in sospeso. Dopo un botta e risposta fra il presidente dell'Ente Pesca, Alessandro Cortese e il sindaco Brignolo di questa estate, nulla si è mosso e le porte di quello che è considerato un "gioiellino" sul fronte didattico per l'educazione al risparmio idrico e al rispetto della fauna acquatica locale rimane chiuso. Così Cortese torna all'attacco e chiede ancora una volta un impegno del Comune ma anche della Provincia e di altre istituzioni per un consorzio pubblico-privato di gestione dell'acquario.

«E' dal 2012 che c'è la trattativa in corso proprio per trovare una modalità di gestione che non sia solo quella attuale affidata totalmente ai nostri 3 o 4 volontari -dice Cortese -? Noi abbiamo riqualificato l'edificio, lo abbiamo dotato di tutti i servizi e di strumenti tecnologici che lo hanno trasformato in un laboratorio didattico all'avanguardia. Per visitare un altro centro del genere è necessario andare fino a Torino». Attrezzature multimediali a disposizione di famiglie e di scolaresche che vengono gestite finora dai volontari «con tutti i limiti di disponibilità e di impegno che può avere un'associazione, perchè noi abbiamo competenze operative e scientifiche ma non quelle specifiche per la didattica» sottolinea Cortese. Quello che il presidente dell'Ente Pesca chiede è che l'Acquario venga inserito nel sistema museale cittadino e che gli venga affidato un addetto per l'apertura alle scuole e al pubblico che si occupi anche di reperire risorse economiche.

Senza fare nuove assunzioni, Cortese propone il distaccamento di qualche dipendente da altre amministrazioni a questa gestione. Nell'acquario, che si trova in un punto strategico della città vicino ai terminal degli autobus, alla stazione ferroviaria e con l'ampio parcheggio di Campo del Palio di fronte, si trova il laboratorio interattivo didattico multimediale H20 allestito in collaborazione con il museo A come Ambiente di Torino sul quale sono caricati tutti i dati che riguardano i corsi e i bacini d'acqua piemontese. Fra le applicazioni più apprezzate quella della valutazione dell'impatto di inquinamento dei detersivi quando immessi nei corsi d'acqua.

Di grande effetto e valenza formativa anche l'esame ai microscopi collegati a telecamere che rivelano la vita nell'acqua. Il sindaco, in più occasioni, ha ribadito di essere attento a questo problema ma di ritenere irricevibile la proposta di un nuovo consorzio di gestione, perchè pone roblemi economici ed organizzativi non sostenitbili in questi tempi critici e in contrasto con i più moderni orientamenti amministrativi che tendono invece a ridurre la partecipazione di enti pubblici a nuovi enti. In questo momento, per il Comune e per gli altri enti interpellati, non è possibile accogliere richieste di denaro e risorse umane avanzate dal presidente Cortese.

Daniela Peira

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Le principali notizie di Asti e provincia direttamente su WhatsApp. Iscriviti al canale gratuito de La Nuova Provincia cliccando sul seguente link

Scopri inoltre:

Edizione digitale