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Ad Asti primi tornelli “anti-sbafo” sulla linea 2 dell’Asp

E' partita la sperimentazione, su una delle principali linee urbane, dei tornelli che impediscono di accedere al pullman senza aver prima obliterato il biglietto

Sulla linea 2 è guerra ai portoghesi

Chissà se l’installazione del tornello, a bordo dell’autobus Mercedes Citaro, in servizio sulla linea 2 dell’Asp servirà, come auspicato, ad azzerare la presenza di portoghesi a bordo. L’auspicio degli amministratori è questo, ma l’installazione del tornello, formato da due braccia meccaniche, in testa al pullman, che si aprono solo dopo la regolare obliterazione del biglietto, è in via sperimentale e solo dopo il tempo necessario a valutarne l’impatto sull’utenza si deciderà come e se estendere i blocchi sulle altre linee. Il tornello è automatico collegato all’obliteratrice, ma qualora l’utente non avesse il biglietto, bensì un abbonamento o il ticket digitale, tocca all’autista aprirlo manualmente. Sul mezzo viaggia anche un operatore per illustrare e velocizzare le operazioni di convalida dei biglietti, specie nei primi tempi della sperimentazione che durerà fino a sabato 7 luglio.

La presenza del tornello, che prevede la salita sul bus solo dalla porta anteriore e la discesa da quella centrale, è una delle novità presentate venerdì mattina in piazza Libertà dove sono stati portati alcuni bus di nuova generazione. Un battesimo su strada avvenuto alla presenza del sindaco Rasero, del vice sindaco Coppo, dell’assessore Berzano, del presidente e vice presidente di Asp Giaretti e Vanzino e di altri amministratori della multiutility astigiana.

L’equipaggiamento dei nuovi bus

Tre autobus Mercedes Sprinter City 45 e due Mercedes Citaro K ad alimentazione ibrida (motore gasolio ed elettrico) sono i mezzi su cui punta l’Asp per ridurre l’impatto ambientale della sua flotta.

Si tratta di Euro 6 e, in particolare, i bus Mercedes Sprinter City 45, di lunghezza ridotta, sono già operativi da alcuni mesi sulle linee frazionali, ma potranno essere sfruttanti anche sui tragitti urbani. Sono pullman di ultima generazione, dotati di venti posti totali, di cui tredici a sedere, di due “ribaltabili”, di pedana e postazione per il trasporto di disabili, pianale parzialmente ribassato, sistema di localizzazione e videosorveglianza a bordo.

Gli autobus Mercedes Citaro K, ibridi, sono utilizzati sulle linee urbane e progettati per inquinare meno con una riduzione dei consumi dell’8,5%. Sono i primi autobus ibridi dell’Asp e tra i primi in Italia. Sono dotati di 86 posti, di cui 26 a sedere, di pedana e postazione per il trasporto dei disabili, pianale quasi integralmente ribassato, sistema di localizzazione e videosorveglianza. I nuovi mezzi dell’Asp sono stati acquistati con il contributo della Regione Piemonte.

Controlli esternalizzati

Se l’installazione del tornello sulla linea 2 rappresenta un primo importante passo per limitare la presenza di viaggiatori a sbafo, che secondo una stima rappresenterebbero circa il 10-15% del totale, l’Asp ha già fatto sapere di aver definito un accordo con un’azienda esterna per affidarle i controlli a bordo dei bus. Il nuovo metodo di verifica dei ticket sarà operativo da settembre e anche in questo caso l’auspicio è di ridurre, insieme ai tornelli, la presenza di portoghesi.

«I tornelli rappresentano di certo un buon deterrente per i malintenzionati – commenta il vice presidente di Asp Giancarlo Vanzino – ed è nostra intenzione usare tutte le risorse in più, che arriveranno dal recupero del “non pagato”, per effettuare miglioramenti del servizio in favore dei cittadini».

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