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Ad Asti un parco in memoria di Aurelio Nicolodi

Fu il fondatore dell’Unione Ciechi. Cerimonia con le autorità locali e i vertici UICI

Un parco in memoria di Aurelio Nicolodi, fondatore dell’Unione Italiana Ciechi, di cui fu primo presidente tra il 1920 e il 1945. Durante la Prima guerra mondiale, Nicolodi fu colpito in volto da una granata e perse la vista. In seguito ad una visita all’istituto per ciechi, nel 1916, decise di impegnarsi per il miglioramento delle condizioni dei non vedenti.

L’intitolazione dell’area verde che sorge in via Omedé, ad Asti, è avvenuta nei giorni scorsi alla presenza delle autorità locali, tra cui il sindaco, Maurizio Rasero, e la vicepresidente della Provincia, Francesca Ragusa.

Presenti il consigliere nazionale UICI Sergio Prelato e il presidente della sezione regionale Franco Lepore (nella foto), oltre al presidente provinciale Mario Alciati e ad una cinquantina di soci. Nel corso dell’inaugurazione, davanti alle porte di ingresso del parco, sono state scoperte due targhe, entrambe con scritte in Braille per i non vedenti e caratteri in rilievo per gli ipovedenti. Le scritte, di colore rosso scuro su sfondo bianco, richiamano i colori della città di Asti.

Soddisfatto il presidente provinciale dell’UICI, Mario Alciati: “La partecipazione è stata massiccia e l’iniziativa, alla quale lavoravamo da tempo, è riuscita bene. Il giusto tributo alla causa dell’Unione e soprattutto ad Aurelio Nicolodi che ebbe l’intuizione di coinvolgere i ciechi in prima persona nelle iniziative a tutela dei loro diritti. Tra le prime battaglie, quelle per il diritto all’istruzione e al lavoro”.

“La cerimonia di oggi – ha ricordato invece il presidente di UICI Piemonte, Franco Lepore – rende omaggio ad un grande personaggio che ha significato molto per i ciechi italiani. L’esposizione di una targa commemorativa contribuirà a sensibilizzare la cittadinanza sulla condizione dei disabili visivi. Cogliamo l’occasione – ha aggiunto l’avvocato Lepore – per ricordare alle istituzioni che la nostra Associazione mette a disposizione della comunità la propria esperienza e competenza, fatta da oltre cento anni di storia, al fine di promuovere la piena inclusione di ciechi e ipovedenti nella società”.

In occasione dell’evento sono state consegnate le medaglie del centenario ad alcuni cittadini che si sono adoperati a favore dell’associazione. Ad intervallare la cerimonia, la performance canora della soprano Elena Canale, vicepresidente della sezione astigiana dell’UICI

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