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Lutto

Addio a Luciano Grasso, ingegnere e politico rispettoso

Consigliere regionale, Presidente della Cassa di risparmio, presidente della Provincia: l’ultimo suo saluto ad Agliano

E’ stato uno dei potagonisti della vita politivca astigiana nel passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica: una presenza mai gridata e sempre rispettosa degli altri, in anni i cui l’antipolitica stava montando.
Luciano Grasso se ne è andato la scorsa settimana, a 73 anni: l’ultimo saluto oggi (venerdì 7) nella sua Agliano Terme dove era stato anche amministratore comunale (assessore all’Urbanistica).
Ingenere e imprenditore edile (studio professionale a Canelli) con la passione per la politica, arrivando da un piccolo partito (il Pli) e poi passato in Forza Italia, era arrivato a coprire importanti incarichi in momenti complicati: presidente della Provincia di Asti, consigliere regionale, presidente della Commissione Sanità della Regione Piemonte, presidente della Cassa di Risparmio di Asti.
Così lo ricorda l’amico e compagni di partito Luigi Florio: «Ho condiviso con lui la lunga militanza liberale attraversando, come tutti, successi e delusioni. Ciò che ho trovato davvero unica in lui è stata la capacità di affrontare ogni situazione con flemmatico distacco, senza lasciarsi mai travolgere dal momento, esaltante o sconfortante che fosse, mantenendo sempre lucidità di analisi, sobrietà di giudizio e il massimo rispetto per tutti, indipendentemente dalle posizioni, condivise o meno. In contrasto con l’andazzo di gran lunga prevalente, ha sempre voluto mantenere un basso profilo, nella convinzione che le cose utili è bene farle, molto più che farle sapere. Se n’è andato in punta di piedi, com’è sempre vissuto. La sua sobrietà e il suo consiglio mancheranno a chi l’ha conosciuto».

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