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“Aiutiamo i bambini indiani dopo l’emergenza sanitaria”

Gli obiettivi della nuova associazione di volontariato "OltreConfine" presieduta dall'astigiano Alessandro Giannattasio

E’ nata l’associazione “OltreConfine”

Si chiama “OltreConfine” la nuova associazione di volontariato presieduta dall’astigiano Alessandro Giannattasio.
Educatore professionale di Revigliasco, 35 anni, Giannattasio è reduce da un recente viaggio in India, durante cui è nata l’idea di fondare l’associazione.
«Sono partito per l’India nel settembre del 2018 – racconta – e sono tornato lo scorso aprile, in piena emergenza sanitaria. Doveva essere un semplice viaggio in solitaria e invece si è trasformato in una esperienza di vita di un anno e mezzo che mi ha cambiato, ha rimodulato le mie priorità e mi ha consentito di ritrovare il giusto ordine delle cose, che non è sempre facile riconoscere. Ho vissuto principalmente nella periferia di Nuova Delhi, dove ho collaborato con alcune associazioni locali che si occupano di bambini e ragazzi di strada. Un’esperienza molto significativa e utile (considerando che sono un educatore professionale) durante cui è nata l’idea, con altri volontari (indiani e italiani) che ho conosciuto, di fondare un’associazione in Italia per continuare ad aiutare quelle popolazioni dopo il rientro a casa».

La raccolta fondi

«Quando sono partito dall’India – ricorda – la situazione dei contagi era peggiore in Italia, ma là si intravvedeva già all’orizzonte la grave emergenza sociale che ne sarebbe derivata. Per questo la prima iniziativa dell’associazione consiste nel progetto “Back to school, back to life”, che prevede una raccolta fondi destinata ai bambini dei villaggi di Sitamarhi e Chiutaha situati in uno degli stati più poveri, quello del Bihar. Fondi destinati ad acquistare kit per la scuola (che comprendono dalla cancelleria ai piatti per il pranzo in mensa) oltre che a sostenere le spese necessarie negli edifici scolastici, grazie al supporto di volontari del luogo. «Vogliamo guardare oltre l’emergenza sanitaria – conclude Giannattasio – e impegnarci nella ripresa dell’attività scolastica a partire da settembre/ottobre. Gli acquisti saranno fatti in India, in modo da favorire il commercio locale, e come associazione faremo ovviamente una precisa rendicontazione di ciò che acquisteremo, in modo da essere trasparenti con i benefattori che decideranno di darci fiducia».
Il progetto sarà portato avanti dai 7 soci dell’associazione, tra cui Simona Rivera, educatrice professionale di Mombercelli; Cinzia Macaluso, operatrice socio sanitaria di San Damiano e Federico Palmisani, logopedista di Canelli.
Per chi fosse interessato la raccolta fondi è attiva sulla piattaforma GoFundMe: https://www.gofundme.com/f/insieme-per-lindia.
Per ulteriori informazioni: www.associazioneoltreconfine.com.

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