Al cimitero di Canelliloculi e celle costeranno di più
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Al cimitero di Canelli
loculi e celle costeranno di più

Anche il riposo eterno ha i suoi costi. Soggetto pure lui agli aumenti delle bollette e al caro-vita (eterna) come qualunque mortale. Eh sì, perché riposare al cimitero non è esente da balzelli. Se

Anche il riposo eterno ha i suoi costi. Soggetto pure lui agli aumenti delle bollette e al caro-vita (eterna) come qualunque mortale. Eh sì, perché riposare al cimitero non è esente da balzelli. Se all'ultima casa non si applicano Tasi, Imu e Tares che tanto fanno penare i viventi, l'inflazione non risparmia chi ha abbandonato la vita terrena. Istat e costo della vita (eterna?) entrano nel paniere del trapassato sotto forma di gabella sul loculo o celletta cimiteriale che sia. Una delibera della giunta comunale ha adeguato le tariffe sulla concessione delle residenze imperiture, siano esse di primo corso ovvero i cosiddetti "ossari".

La disposizione recita, testualmente, che «si rende necessario adeguare le tariffe di concessione dei loculi e delle cellette cimiteriali che da anni non hanno subito aggiornamenti». In effetti gli ultimi ritocchi al singolare affitto risalgono al 2009 e al 2011. Pochi anni, si direbbe, senonchè in sessanta mesi il mondo è cambiato: la devastante crisi economica e i tagli ai bilanci dei Comuni che hanno falcidiato introiti (quasi) sicuri hanno fatto da perno sul quale poggiare la revisione dei costi cimiteriali. Un servizio, beninteso, di primaria importanza, che la società deve accollarsi al di là di ogni fede religiosa o civile.

Tanto che, più del regolamento di Polizia mortuaria, possono le voci di bilancio o, come si legge nella delibera (pubblicata sull'albo pretorio on line del Comune), la «revisione della spesa collegata con le norme di cui al patto di stabilità interno». Lacci e lacciuoli, insomma, che imbrigliano anche una delle voci in uscita dell'azienda-Comune da sempre passata sotto silenzio, non foss'altro per la categoria degli inquilini. Per non far torto a nessuno, così, la revisione dei costi agli affittuari verranno «aggiornati ? si legge ? in riferimento all'adeguamento dell'indice Istat annuale al tasso di inflazione programmato». Le nuove tariffe, infatti, verranno pubblicate «all'albo pretorio on line nelle specifica sezione Amministrazione Trasparente».

Giovanni Vassallo

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