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Alla mensa dei poveri la Start up della solidarietà

Ad Asti c'è chi offre ai più poveri specialità gastronomiche, dolci o salate, con cadenza periodica: ecco chi ha lanciato l'idea

Alla mensa dei poveri arrivano le specialità gastronomiche

I promotori l’hanno chiamata “Start up della solidarietà”, un’iniziativa che vuole aiutare la mensa di corso Genova, gestita dalle suore, per offrire ai più poveri anche specialità, dolci o salate, in aggiunta ai piatti cucinati nel menu di tutti i giorni.

L’idea è nata dal consigliere comunale Paride Candelaresi (I Giovani Astigiani) e da Enzo Tierno, titolare dell’enogastronomia “La pentola magica” di San Rocco.

«Abbiamo deciso di donare alla mensa di corso Genova, 100 porzioni di un dolce – spiega Candelaresi che gestisce l’edicola tabaccheria di San Rocco – e, per un mese, una volta alla settimana, di portare un altro piatto in aggiunta a ciò che già offrono le suore». Così hanno fatto e sabato mattina, poco prima dell’ora di pranzo, sono stati portati in mensa un centinaio di Tiramisù alla Nutella preparati nell’enogastronomia.

Si punta ad allargare la rete degli aderenti

I promotori sono andati anche a servire le specialità insieme all’assessore alle politiche sociali Mariangela Cotto e a Caterina Calabrese, presidente dell’associazione Il Dono del Volo. Ad accoglierli suor Luigina che non solo è stata molto felice della collaborazione con i due donatori, ma che presto riceverà altre “specialità” da destinare i più bisognosi. «La speranza – continua il consigliere comunale Candelaresi – è di estendere la “Start up della solidarietà” a tutte le gastronomie, ristoranti, locali della città che intendono aiutare la mensa garantendo per un mese, una volta alla settimana, un piatto per circa 100 persone». Chiunque volesse prendere parte all’iniziativa sociale può farlo contattando la mensa di corso Genova o la segreteria dell’assessorato alle politiche sociali.

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