Pastorale giovanile 2022
Attualità
Visita del Pontefice ad Asti

«All’altare la croce della Gmg in attesa dell’Angelus di Papa Francesco»

Fervono i preparativi per la Giornata mondiale della gioventù diocesana in occasione della messa presieduta dal Santo Padre

C’è fermento all’interno della Pastorale giovanile della Diocesi in vista della messa presieduta da Papa Francesco domenica 20 novembre alle 11 in Cattedrale.
Sì, perché la celebrazione comprenderà, oltre al rito dell’Accolitato del seminarista astigiano Stefano Accornero, anche la Giornata mondiale delle gioventù diocesana.
Parliamo dell’appuntamento che si tiene in tutte le diocesi la domenica di Cristo Re negli anni in cui non è previsto l’evento internazionale in una città del mondo (in programma a Lisbona il prossimo anno). In questo modo i giovani astigiani avranno il privilegio di vivere la celebrazione con Papa Francesco.
«La Chiesa – commenta don Rodrigo Limeira, responsabile della Pastorale giovanile diocesana – è una grande famiglia e noi ne attendiamo la sua guida sicura, il Santo Padre».

Il logo della visita e la Croce

L’attesa è anche il motivo conduttore della comunicazione grafica che gli animatori della Pastorale giovanile stanno realizzando in preparazione alla visita del Pontefice. Venerdì scorso, nello specifico, è stato pubblicato il logo ufficiale realizzato da Fabio Celestre, artista laureato in Scultura all’accademia Albertina di Belle arti di Torino. Componente dell’equipe di Pastorale giovanile, impegnata ad organizzare i vari appuntamenti dedicati ai ragazzi durante l’anno, Celestre ha già realizzato in passato loghi e grafica di numerosi incontri e manifestazioni, come l’Asti God’s Talent.
L’immagine simbolo per la visita ad Asti di Papa Francesco, nello specifico, presenta sullo sfondo la Cattedrale e, in primo piano, il Santo Padre di profilo, sorridente, con la mano tesa in gesto di benedizione.
Celestre ha anche realizzato, insieme al papà falegname, la Croce simbolo della Gmg diocesana, attualmente in pellegrinaggio nelle varie zone pastorali. «Riprende il simbolo e i colori dell’evento internazionale – commenta – e, sulla destra, è caratterizzata da due ampi fori cui i giovani potrebbero legare i gadget della Gmg (foulard, coroncine del rosario), affidando così pensieri, problemi e preoccupazioni personali alla Croce, come ci consigliava sempre don Roberto Gorgerino, ex parroco del Don Bosco e membro dell’equipe di Pastorale giovanile».
La croce sarà portata all’altare all’inizio della messa in Duomo da alcuni componenti dell’equipe, accompagnata da una monizione (commento) e da un canto.
Una rappresentanza di giovani delle cinque zone pastorali diocesane sarà infatti presente sia in chiesa sia in piazza Cattedrale, dove sarà allestito il maxi schermo per seguire le celebrazione.
«Ci stiamo organizzando – annuncia il sacerdote – per presentarci tutti vestiti uguali. I ragazzi dell’equipe potrebbero indossare la felpa ufficiale della Gmg di Lisbona, i giovani delle parrocchie, invece, una maglia o una felpa dell’oratorio di appartenenza».

Il tema della Gmg diocesana

Il tema della 38esima Gmg diocesana sarà “Maria si alzò e andò in fretta”, tratta dal Vangelo di Luca e inerente il racconto della Visitazione, quando Maria, subito dopo l’annunciazione, si reca ad aiutare la cugina Elisabetta.
«I ragazzi – conclude don Limeira – sono impazienti di incontrare Papa Francesco e ascoltare le sue parole, non solo in occasione della messa ma anche del successivo Angelus, in una giornata così significativa per loro».

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo