Alpini, ha funzionato il piano del traffico
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Alpini, ha funzionato il piano del traffico

E’ stato fino all’ultimo il grande dubbio della macchina organizzatrice dell’evento: la viabilità cittadina e delle zone limitrofe riuscirà a reggere l’impatto dell’Adunata Nazionale degli Alpini?

E’ stato fino all’ultimo il grande dubbio della macchina organizzatrice dell’evento: la viabilità cittadina e delle zone limitrofe riuscirà a reggere l’impatto dell’Adunata Nazionale degli Alpini? La risposta è stata positiva. E’ ovvio che 75.000 penne nere, desiderose di sfilare per 12 ore tra le vie del centro, non sono arrivate dal cielo, ma via terra: diverse centinaia di bus, migliaia di auto, moto, camper e furgoni, sono transitati dalle principali vie d’accesso alla città e, in particolare, corso Alessandria è stata l’arteria dove si sono visti più incolonnamenti.

«Domenica alle 10, quando sono arrivati i bus più numerosi, e alle 16, quando invece sono iniziate le prime partenze, abbiamo registrato il traffico più insistente lungo corso Alessandria – commenta il comandante della polizia municipale, Riccardo Saracco – In ogni caso la viabilità ha funzionato, la chiusura ad anello delle strade ha dato i suoi frutti e non abbiamo avuto né mezzi fermi dove non dovevano essere, né altre emergenze. Lo dico tenendo conto dell’impatto che può avere questo tipo di evento in termini numerici». La tangenziale, in direzione di Portacomaro, è stata parzialmente chiusa domenica per consentire agli autobus di potersi fermare, ma già alle 16, quando le code per accedere al casello di Asti Est erano ben evidenti, sulla stessa, da corso Alessandria a Castell’Alfero, c’erano solo più due bus in sosta.

«Gli astigiani hanno collaborato molto, tenendo le auto nei garage, – aggiunge Saracco – ma devo dire che ha funzionato anche il sistema di informazioni attivato durante la settimana per spiegare quali sarebbero stati i divieti di transito e dove. Ringrazio anche l’Associazione Nazionale Carabinieri per tutto il lavoro svolto ai blocchi e per le informazioni date ai visitatori».

r.s.

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