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Anna Bosia: "Giunta inadeguata, vogliamo risposte"

«A scanso di equivoci ribadisco che non ho nessuna intenzione di entrare a far parte di questa giunta ma pongo delle questioni, pubblicamente, alle quali vorrei che il sindaco rispondesse altrettanto

«A scanso di equivoci ribadisco che non ho nessuna intenzione di entrare a far parte di questa giunta ma pongo delle questioni, pubblicamente, alle quali vorrei che il sindaco rispondesse altrettanto pubblicamente». Anna Bosia, capogruppo di Uniti per Asti, non demorde e torna alla carica con un documento di 7 pagine nelle quali analizza i primi due anni di amministrazione Brignolo evidenziando tutto quello che non è stato realizzato pur essendo stato annunciato in campagna elettorale.

Molte delle questioni poste dal consigliere di maggioranza (non si sa ancora per quanto) erano già state sollevate durate un'intervista rilasciata a La nuova provincia alcune settimane fa. «Mi aspettavo che Brignolo rispondesse alle nostre domande ma così non è stato – commenta – E' inaccettabile che le analisi e le richieste di Uniti per Asti non si ritengano degne di risposta, né di alcuna valutazione politica, nella convinzione che anche questa volta, l'ennesima, tutto possa cadere nel silenzio e nell'indifferenza».

Anna Bosia pone delle questioni sostanziali molto importanti traendo conclusioni che non lasciano dubbi su quanto la tenuta dell'attuale maggioranza sia molto più precaria di quello che possa sembrare. «Questa giunta è nel suo complesso inadeguata a dare delle risposte alla città» aggiunge il capogruppo di Uniti per Asti. Numero degli assessori, mobilità, Piano regolatore e del Commercio, opere pubbliche e PISU, trasporti, Asp, task force per rilancio di Asti, grandi contenitori vuoti, Agrivillage, Porta del Monferrato, la presenza di Brignolo nel CdA della Cassa di Risparmio sono solo alcune delle questioni riportate nel documento di Uniti per Asti sottoscritto da 28 sostenitori.

Si tratta di Carlo Sabbione, Giovanni Cortese, Alessandro Boano, Paolo Crosa, Danilo Machetti, Paolo Casalegno, Dino Barrera, Mario Paracchino, Gigi Fiore, Carla Musso, Sara Deflorian, Maria Teresa Gandolfo, Sandra Steffenino, Silvana Coppola, Graziella Boat, Carmine Salimbene, Mario Rozzo, Marco Maldarizzi, Laura Basso, Antonello Virano, Marinella Gavazza, Paolo Gaiato, Franco Oddone, Mariella Crosa, Maria Rotella, Ezio Rampone, Stefano Gilardi e Mario Malandrone.

Ancora una volta la prossima mossa toccherà al sindaco che, per evitare scissioni, sempre più concrete, dovrà dare al consigliere Bosia le risposte richieste. Se ciò non avvenisse cosa succederà? Secondo alcuni esponenti dell'opposizione non capiterà proprio nulla. Tra tutti i commenti sul caso Bosia quello dell'ex consigliere del PDL Franco Ingrasci è tra i più eloquenti: «Con tutto il rispetto, ma sarà la quinta intervista in 18 mesi in cui afferma (Bosia ndr) che: o il sindaco cambia rotta o chissà cosa accade. Dopo un po' uno si annoia, o no?».

r.s.

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