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Asti e tartufi: «E’ tempo di stanziare risorse, personale e voglia di fare»

Dalla Tartufaia didattica al Rio Crosio alle degustazioni a Palazzo Gazelli: tante le occasioni per scoprire la storia e il gusto del fungo ipogeo

Svelato tutto il programma della Fiera del Tartufo

«Il tartufo è un prodotto che Asti, a differenza del Bagna Cauda Day, non ha saputo valorizzare nel corso del tempo. Non per i politici che l’hanno amministrata, ma perché per molto tempo non si è voluto tentare di cambiare qualcosa. Per troppe volte davanti al tartufo abbiamo messo qualcos’altro, ma ora abbiamo deciso di stanziare risorse, personale e voglia di fare per valorizzare questo prodotto di eccellenza del nostro territorio». Così il sindaco Maurizio Rasero ha lanciato la nuova edizione della Fiera regionale del Tartufo che, in programma venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 novembre, si chiamerà “Asti profuma di Autunno”. La presentazione della manifestazione, che si collegherà idealmente al prossimo Bagna Cauda Day, in programma il fine settimana successivo (vedi articolo a pag. 11), si è svolta lunedì pomeriggio in Comune. Oltre al sindaco Rasero hanno partecipato l’assessore alle manifestazioni Loretta Bologna e il giornalista Sergio Miravalle, direttore della rivista Astigiani e ideatore del Bagna Cauda Day.

«Il tartufo è un patrimonio del nostro territorio – ha spiegato l’assessore Bologna – ed è qualcosa che può davvero cambiare l’aspetto economico di questa città».

Gli alunni della Buonarroti diventano trifulau

Lo scorso anno la Fiera del Tartufo di Asti si focalizzò sui palazzi storici unendo il sapore dei tartufi a quello della storia locale. Quest’anno sapori e tradizioni sposeranno le bellezze della città, ma anche il mondo delle scuole grazie alla Scuola di Alta Formazione per Giovani Trifulau e alla Tartufaia didattica che sarà allestita al parco Rio Crosio in collaborazione con la CIA di Asti, il Centro nazionale studi del Tartufo e l’Associazione Trifulau Astigiani e Monferrini. Venerdì 15, alle 10, protagonisti del primo evento collegato alla Fiera saranno i bambini della classe 4^A della scuola elementare Buonarroti che si recheranno al parco Rio Crosio per cercare tartufi. E’ questa una delle novità della Fiera: coinvolgere, presso la tartufaia didattica, gli alunni della scuole, in questo caso della Buonarroti, per insegnare loro a cercare i tartufi insieme ad esperti, trifulau e ai cani addestrati. Successivamente i bambini della Buonarroti saranno accolti nella sala del Consiglio comunale per la consegna dei diplomi di “Giovane Trifulau” quale riconoscimento del lavoro svolto durante la ricerca dei preziosi funghi ipogei.

Le degustazioni al tartufo a Palazzo Gazelli

Sarà una Fiera del Tartufo che valorizzerà le eccellenze locali a 360° e, tra queste, anche il ristorante San Marco di Canelli, Stella Michelin astigiana per 30 anni. Sabato 16, alle ore 17, nella cornice della antiche cantine di Palazzo Gazelli di Rossana si svolgerà l’evento per premiare le anime del San Marco, Mariuccia e Piercarlo Ferrero. A dare loro il riconoscimento saranno il sindaco Rasero, l’assessore Bologna, il presidente del Consorzio della Barbera d’Asti e vini del Monferrato Mobrici, il direttore dell’Ente Turismo Langhe, Monferrato e Roero Carbone. Seguirà una degustazione di vini d’Asti e tartufo bianco con varie specialità locali: tartufo bianco d’Alba, Freisa d’Asti, carne cruda di vitello di razza piemontese battuta al coltello (ore 18); tartufo bianco d’Alba, Dolcetto d’Asti e l’uovo delle galline tonchesi allevate all’aperto (ore 19), ma anche tartufo bianco, Barbera d’Asti e formaggio caprino Robiola di Roccaverano d.o.p. (ore 20) per finire, alle 21, con tartufo bianco, Barbera d’Asti Superiore e tajarin dei Tre Chef Walter Ferretto, Diego Pattarino e Fulvio Siccardi.

La partecipazione sarà solo su prenotazione telefonando al numero 329.2284049 (15 euro ogni singolo laboratorio del gusto, 50 euro quattro degustazioni).

In piazza Statuto, ancora sabato sera, ci sarà il concerto d’autunno con la banda “Città di Asti” sotto lo storico tendone della ditta Vespa di Castagnole Lanze.

I gemelli in piazza e le bancarelle del tartufo

La Fiera del Tartufo proseguirà domenica 17 novembre, in piazza San Secondo e zone limitrofe, con le bancarelle per la vendita di tartufi ed eccellenze gastronomiche. Spazio anche alle città gemelle di Biberach e Valence che presenteranno i loro prodotti tipici e alla pro loco di Castiglione che, domenica pomeriggio, promuoverà i “dolci tartufi” con vin brulè.

Nel pomeriggio in piazza Statuto si svolgerà lo Street Food “Del tartufo non sono mai stufo” insieme allo chef televisivo Diego Bongiovanni che proporrà le sue preparazioni insieme ai vini dell’associazione Produttori vino biologico. Nell’androne del Municipio si svelerà il vincitore del contest “Sfida per chi ha un gran naso” (vedi altro articolo in pagina) e la premiazione dei migliori piatti di tartufo. La giornata sarà animata anche dalla scuola di circo Chapitombolo, dalla musica della street band “La Curva”, dal gruppo folk “J’Arliquatu” di Castiglione e della “Banda delle zucche” di Serravalle.

Collegati all’evento gli spettacoli “A Christmas Carol” con la Compagnia BIT che si svolgerà venerdì 15 novembre, alle 21, al Teatro Alfieri, i “Profumi della Musica”, sul ballo a palchetto di piazza Statuto e altri eventi che accompagneranno l’attesa del Bagna Cauda Day.

Le mostre e le visite culturali

Durante la Fiera del Tartufo sarà possibile visitare la mostra “Monet e gli impressionisti in Normandia” a Palazzo Mazzetti, la Sala degli Specchi di Palazzo Ottolenghi, dalle 11 alle 18, e con un solo biglietto tutti i siti culturali gestiti dalla Fondazione Asti Musei (Palazzo Mazzetti, Cripta e Museo di Sant’Anastasio, Palazzo Alfieri, Domus Romana, Torre Troyana, Complesso Monumentale di San Pietro e Museo Archeologico).

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