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Attualità

Asti, Gaia spa chiude un altro bilancio in attivo

Presentato in anteprima il documento che sarà portato in assemblea a fine mese. L’ultimo del secondo mandato dell’ingegner Visconti e del suo cda

Presentato in anteprima

A fine mese,  sarà ancora un bilancio in attivo quello che il consiglio di amministrazione di Gaia spa presenterà per l’approvazione al suo socio privato Iren e ai 115 Comuni astigiani associati.

Il presidente, ingegner Luigi Visconti insieme al cda e al direttore e ad Flaviano Fracaro ha anticipato qualcuno dei dati salienti che fotografano lo stato economico e finanziario di una delle società più importanti della provincia di Asti.

Presidente, cda e direttore alla presentazione del bilancio

Smaltisce i rifiuti di 210 mila persone

Gaia spa gestisce tutto lo smaltimento dei rifiuti dei 210 mila residenti della nostra provincia in un circuito virtuoso che spinge al massimo il recupero e il riciclo dei materiali.

E parliamo di una quantità importante di rifiuti: poco meno di 200 mila tonnellate con un incremento del 23% rispetto all’anno precedente.

Un fatturato di oltre 23 milioni di euro

Per far funzionare il polo di trattamento di Valterza, la discarica di Cerro Tanaro e le 12 ecostazioni disseminate sul territorio (l’impianto di compost di San Damiano nel 2019 ha osservato ancora il fermo per il rinnovamento delle linee di lavorazione), Gaia spa si è avvalsa del lavoro dei suoi 143 dipendenti e ha fatto un fatturato complessivo di oltre 23 milioni di euro con un utile netto di poco più di 1 milione di euro e una posizione finanziaria che si attesta intorno agli 11 milioni e 800 mila euro.

Un risultato importante, se si considera che sei anni fa, quando l’ingegner Visconti e il suo consiglio si sono insediati, Gaia era una società in forte sofferenza.

Addetti alla selezione manuale alla linea del riciclo della plastica di Valterza

La pesante “dote” di Iren

L’ingresso del socio privato Iren con la sua dote ha reso  possibile approvare un imponente piano industriale che, nell’arco di tre anni, porterà al totale rinnovamento di tutti gli impianti. Ad oggi sono già stati impiegati circa 17 milioni per la discarica di Cerro e l’impianto di compost. Con un altro risvolto  importante già vissuto dalla provincia di Asti: la paura di andare in emergenza rifiuti. I continui rimodellamenti di capacità di ricezione della discarica di Cerro Tanaro garantiscono per i prossimi 6 anni la “tranquillità” su dove mettere il rifiuto indifferenziato pretrattato ma anche dopo, in caso di saturazione, l’Iren lo accoglierà nel suo inceneritore torinese a condizioni vantaggiose dettate dalla sua partecipazione in Gaia scongiurando l’emergenza.

Un luogo di lavoro sicuro

Fra i tanti dati del bilancio presentato da Gaia, ve ne è uno particolarmente lusinghiero per chi si occupa della sicurezza sul lavoro. Nel 2019, infatti, l’indice di frequenza di infortuni è stato del 18%, meno della metà della media nazionale e inferiore di nove punti rispetto all’indice calcolato fra le 15 aziende più virtuose d’Italia.

Cda in scadenza di mandato

Il bilancio 2019 sarà l’ultimo dell’attuale consiglio di amministrazione guidato dall’ingegner Visconti. E’ di prossima scadenza, infatti, il suo mandato e toccherà ora alla politica locale, quella dei sindaci, decidere se rinnovare la fiducia ad una squadra che ha ottenuto questi risultati oppure cambiare.

L’ingegner Luigi Visconti

Il presidente Visconti: «Sono disponibile per un altro mandato»

«Il nostro è stato fin dall’inizio un direttivo “tecnico” e non politico voluto dall’allora sindaco Brignolo – ammette il presidente Visconti – Abbiamo fatto del nostro meglio e i risultati sono sotto gli occhi di tutti grazie all’impegno dei consiglieri di amministrazione Cortassa, Trinchero, Di Bartolo, al presidente del collegio sindacale Sutera, al direttore e ad  Fracaro e a dirigenti come Anna Bosia in pensione da qualche mese. Non nego che ci piacerebbe portare a termine il piano industriale intrapreso e offro la mia disponibilità ad un altro mandato, chissà se la politica ce lo consentirà».

Il sindaco Rasero: «Non escludo la riconferma»

La politica per ora non si è espressa. «Non nascondo la mia stima nei confronti dell’ingegner Visconti e del cda di Gaia – afferma il sindaco di Asti Maurizio Rasero – Ricordo che venne nominato dal mio predecessore appena 3 mesi prima del mio insediamento a sindaco e nessuno ha pensato di rimuoverlo. Non escludo che possa essere riconfermato, ma ora è ancora presto per dirlo. C’è un bando aperto e verranno valutate tutte le candidature».

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