PHOTO-2020-06-12-12-20-191
Attualità

Asti, il Rotary dona all’ospedale un’avanzata postazione per anestesia

Utile per la cura dei malati Covid rimarrà in dotazione al reparto. Pagata con il fondo calamità dei past president e grazie al contributo di una società privata

In memoria del senatore Rabino e del prof. Camera

Dal Rotary Club di Asti arriva un altro importante regalo per l’ospedale Cardinal Massaia impegnato nella cura dei malati di Covid.

Nei giorni scorsi, infatti, al Reparto Rianimazione è stato donato un apparecchio per anestesia Perseus con Iacs C 500.

Un dono fatto in memoria dei past President senatore Gianni Rabino (vittima del Covid)  e del professor Ruggero Camera, ex primario del Reparto Ortopedia dell’ospedale astigiano.

E’ costato circa 37 mila euro

La cifra utile per l’acquisto del macchinario, circa 37 mila euro, è stata raggiunta attingendo al fondo calamità dei past president cui si è aggiunta la donazione di 15 mila euro della Fondalpress Spa.

Non è il primo dono del Rotary di Asti, presieduto da Carlo Alberto Goria, all’ospedale in tempo di Covid: nelle settimane scorse erano già stati consegnati una barella a biocontenimento per il trasporto di malati contagiati e un termoscanner oltre a forniture di mascherine FFP2 assegnate ad Asti dal Distretto Rotary 2032 tramite l’assistente del Governatore, il dottor Luigi Gentile, primario di Diabetologia.

I soci Rotary, poi, hanno partecipato alla grande sottoscrizione portata avanti da tutti i club di servizio astigiani sempre a favore del nostro ospedale.

Il commissario Asl: «Un altro importante tassello»

Grande soddisfazione è stata espressa dal Commissario dell’Asl di Asti, Giovanni Messori Ioli: «E’ un altro prezioso tassello che si viene ad aggiungere alla strumentazione del nostro ospedale. Come tutti sappiamo, il Rotary ci è stato accanto in questo momento di grande difficoltà e le preziose apparecchiature donate serviranno anche nella graduale ripresa delle attività a servizio di tutti i cittadini astigiani».

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo