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Città che cambia

Asti, intorno al tribunale nasce una “cittadella” di uffici pubblici

Progetti in itinere per recuperare gli ex magazzini comunali della Protezione Civile e la parte di Casermone ancora da ristrutturare

Il progetto è ancora da definire, ma a grandi linee sta prendendo forma l’idea di creare una “cittadella” di uffici pubblici intorno al Tribunale di Asti.

E’ quanto ha riferito il sindaco Rasero durante una visita al Tribunale il cui edificio è di proprietà comunale per incontrare il presidente Giancarlo Girolami e il procuratore della Repubblica Vincenzo Paone.

Il presidente gli ha fatto presente che, con l’accorpamento del tribunale di Asti ad Alba, nonostante i numerosi locali  già dedicati al Palazzo di Giustizia, comincia a scarseggiare lo spazio riservato all’archivio che necessiterebbe di ulteriori ambienti.

L’allargamento più “logico” potrebbe essere fatto verso la parte di ex Casermone ancora da ristrutturare e attualmente fatiscente, per dare continuità alla disponibilità del tribunale.

«E’ sicuramente una proposta che terremo in considerazione – ha detto il sindaco – Anche perchè in quell’area sarà terminata la riqualificazione avviata con il tribunale e l’Archivio di Stato. Dai Ministeri è arrivato l’input, per gli uffici decentrati, di trovare posto in edifici pubblici mano a mano che scadono gli affitti in quelli privati».

Già in fase di trattativa la trasformazione degli ex magazzini comunali della Protezione Civile in uffici che accoglieranno il Centro per l’Impiego su un piano e il Servizio Repressione Frodi della Regione sull’altro.

«Per l’ex Casermone la strada è un po’ più lunga – spiega ancora Rasero – E’ tornato nel pieno possesso del Comune da circa un mese; da quando cioè la Provincia cui era stato assegnato per allargare gli spazi a disposizione dell’Istituto Monti, ce lo ha “restituito” in tutto e per tutto. Noi abbiamo un finanziamento di 50 mila euro della Compagnia San Paolo per realizzare uno studio di fattibilità che immagini un futuro per quello che oggi è un grande contenitore pericolante. Vista la richiesta del presidente del Tribunale, i professionisti incaricati sicuramente terranno in considerazione anche la proposta di destinare ancora una porzione di edificio all’archivio di atti giudiziari».

Il presidente Girolami, il procuratore Paone e il sindaco Rasero nei giorni scorsi in tribunale

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