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Asti: la Carolingia sfida il maltempo e anima il centro storico

Oggi ad Asti si svolge la tradizionale Fiera Carolingia dove si attendono migliaia di visitatori in cerca dell'affarone

Oggi ad Asti la Fiera Carolingia

Oggi, mercoledì, sarà la giornata clou della festa di San Secondo con una vastissima area della città occupata da tutte le principali attrazioni.
Tra fiera campionaria coperta e Luna Park in Campo del Palio e le oltre 600 bancarelle della storica fiera Carolingia, non possono cadere nel vuoto le aspettative di un centro cittadino piacevolmente affollato.
Anche se, in questa occasione, il concetto di “centro” si dilata molto.
Infatti, per far fronte alla dislocazione delle bancarelle che quest’anno non possono trovare posto in Campo del Palio quasi completamente occupata dalle giostre e dagli stand coperti, Comune ed Eurofiva 2000, organizzatori della Carolingia, hanno recuperato altri posteggi per gli ambulanti “allungando” l’area mercatale verso la parte est della città.

Il percorso fieristico

La superficie dedicata alla Carolingia, dunque, mentre a est sarà come sempre delimitata da via Cavour (anche se sono stati ricavati più posti, compresi tre all’imbocco dalla piazza della stazione), piazza Statuto e piazza San Secondo e a nord si prolungherà come già accade da qualche anno in corso Dante fino alla rotonda di piazza Martiri, è a est che le bancarelle si spingeranno lungo corso Alfieri fin davanti al Battistero, lambendo piazza Primo Maggio. E, dove lo spazio lo consentirà e dove vengono rispettate le distanze di sicurezza imposte dai Vigili del Fuoco e dalle esigenze dei mezzi di soccorso, saranno in doppia fila.
Doppia fila che, per la prima volta, riguarderà anche viale alla Vittoria che sarà occupata in entrambe le carreggiate divise dal viale alberato.
Ulteriori spazi dedicati alle bancarelle saranno anche quelli ricavati in via Rossini, in un ideale collegamento ad anello da corso Alfieri a Viale alla Vittoria al fondo dell’area mercatale e quelli di via Cafasso, a metà del Viale alla Vittoria, naturalmente disposta come una piazzetta.
L’invito degli organizzatori rimane sempre valido: non prendete l’auto per spostarvi domattina se non strettamente necessario. La chiusura delle scuole già ha abbassato il rischio di imbottigliamenti, ma per i lavoratori pendolari e per coloro che visiteranno le due fiere, il consiglio è quello di lasciare l’auto in zona periferica e spostarsi a piedi o con i mezzi pubblici. Ma, da tradizione, gli ostacoli logistici non fermeranno la voglia di shopping all’aperto, in quello che, per un giorno, è il mercato più grande d’Italia. In arrivo “battitori” da tutto il Paese e anche tanti banchi di prodotti tipici regionali, sia salati che dolci.
Per il resto, solo la curiosità dei clienti potrà dare risposta alle novità che saranno presenti in fiera.

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