Primo appuntamento, ieri sera, per l’organizzazione del Festival delle Sagre 2025, con una riunione plenaria in Camera di Commercio presieduta dall’assessore comunale alle manifestazioni Riccardo Origlia.
Riservata ai presidenti delle Pro loco, erano presenti tutti e 28 quelli che hanno partecipato all’edizione 2024 (quella del cinquantenario) che, a voce, hanno sostanzialmente confermato la volontà di tornare in piazza la seconda domenica di settembre. Più la Pro loco di Villanova, presente all’incontro per avere dati sui quali valutare un eventuale ed atteso ritorno.
Le somme sui presenti si tireranno solo fra un mesetto: la scadenza per le iscrizioni delle Pro loco è fissata per il 21 marzo.
L’assessore ha comunicato che per loro resta invariato il contributo complessivo di partecipazione anche se si è parlato di una redistribuzione delle quote all’interno delle Pro loco.
Un altro punto fermo è il mantenimento della “logistica” sperimentata nel settembre scorso: occupazione di tutta Campo del Palio da suddividere in quattro macro isole di casette che si “danno la schiena” l’una con l’altra per avere un maggiore fronte rivolto al pubblico. Riconfermata anche la completa pedonalizzazione dell’area intorno a Campo del Palio in modo da creare una unica grande zona in cui le persone possono tranquillamente camminare a piedi dal centro che ospita la Douja alle casette del villaggio enogastronomico.
Stesso percorso per la sfilata della domenica mattina (con il mantenimento della piccola variazione introdotta l’anno scorso in cui il corteo da piazza San Secondo ha “tagliato” per piazza Alfieri da via Garibaldi) ed con altissima probabilità rimarrà anche il Consorzio Barbera a gestire la vendita del vino in modalità ancora in corso di perfezionamento.
L’assessore ha anche parlato di una maggiore promozione esterna della manifestazione che rientrerà nel più ampio piano di pubblicizzazione degli eventi astigiani attraverso una raccolta di sponsor in atto.
Due sono le novità più rilevanti che si sono affacciate: la prima è quella di una reintroduzione delle Pro loco “forestiere” con l’idea di invitarne due provenienti da altre regioni d’Italia.
L’altra è l’introduzione delle tanto agognate prenotazioni on line dei piatti per evitare doppia coda in piazza (per lo scontrino e per il ritiro del piatto). Su quest’ultimo punto l’assessore Origlia ha fatto un discorso più ampio: «Sicuramente spingeremo affinchè tutte le Pro loco adottino sistemi di pagamento digitale per dare un maggiore servizio al pubblico ormai abituato al denaro virtuale e per velocizzare i tempi. Parallelamente stiamo ragionando con più piattaforme sulla possibilità di prenotare e pagare i piatti on line».
Una proposta che sicuramente rientrerà negli argomenti che, a partire dai primi di aprile, il comitato organizzatore cui fa capo il Comune di Asti saranno discussi negli incontri con le singole Pro loco.