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Asti: Rasero torna in Cina per attirare investitori

Oggi il sindaco di Asti Maurizio Rasero e diversi assessori volano in Oriente per partecipare al salone "Henan International Investment & Trade Fair”

Il sindaco di Asti vola in Cina

Nuovo viaggio in Cina per il sindaco Maurizio Rasero che, oggi, sabato, partirà con quasi metà della Giunta per l’Oriente dove tornerà in visita nella regione di Henan e, in particolare, nella capitale Zhengzhou. Qui, fra due giorni, si aprirà la 13° edizione di “Henan International Investment & Trade Fair” un importante Salone internazionale per agevolare investimenti cinesi all’estero e stringere partnership commerciali. Della delegazione in Cina faranno parte anche gli assessore Gianfranco Imerito, Loretta Bologna e Stefania Morra. La missione di Rasero sarà duplice: da un lato approfittare della presenza al Salone di centinaia di possibili investitori per spiegare loro le peculiarità logistiche dell’Astigiano quale possibile sede di aziende a conduzione cinese, come già avvenuto con la nuova Way Assauto; dall’altro promuovere le bellezze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche del nostro territorio e delle zone UNESCO per richiamare sempre più turisti cinesi nel Monferrato.

Attirare investitori

Al Salone, Asti avrà un suo stand, di 12 metri dove alcune aziende saranno presenti per raccontare ciò di cui si occupano. Una bella opportunità per farsi conoscere in un mercato in forte crescita. «Andremo in una regione con 110 milioni di abitanti nella quale promuoveremo le nostre eccellenze alimentari, enologiche e dell’enomeccanica, il turismo e molto altro ancora – spiega Rasero – A Nanyang, altra importante città della provincia di Henan, che da sola conta 10 milioni di abitanti, c’è già un’enoteca con vini astigiani aperta da Zhao Zhijun, proprietario della Waya. E’ sua intenzione aprire altri quattro punti vendita per il commercio dei nostri vini e per questo passare da un’importazione di 200.000 bottiglie a 300.000 bottiglie all’anno».

Il discorso del sindaco agli imprenditori

Il sindaco Rasero avrà modo di parlare ad una platea di imprenditori cinesi per circa 10 minuti: «Terrò un discorso in inglese, con traduzione simultanea in cinese, con il supporto di immagini che scorreranno alle mie spalle. Faremo vedere Asti, le sue bellezze, il territorio UNESCO e altri aspetti di questa zona del Piemonte. Il viaggio non graverà sulle tasche dei cittadini ed è un’opportunità importante per promuovere gli investimenti nell’Astigiano anche sulla scia del viaggio che il presidente cinese Xi Jinping ha compiuto pochi giorni fa in Italia».

Un viaggio lungo 7 giorni

Il viaggio dell’amministrazione Rasero in Cina durerà una settimana, fino al 13 aprile, e durante la permanenza nella regione di Henan sono previsti incontri con delegazioni di sindaci, politici e amministratori locali. «Porterà risultati? – si chiede Rasero – Speriamo di sì. Di certo se uno non fa nulla sa già di ottenere zero». Il secondo viaggio in Oriente avverrà a pochi mesi dalla visita astigiana di una nutrita delegazione di imprenditori e politici cinesi che, a gennaio, furono accolti dal sindaco per approfondire le potenzialità del mercato enologico e le eccellenze locali nell’ottica di creare accordi commerciali per il mercato orientale.

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