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Asti: troppe auto finiscono contro quel palazzo

Un residente racconta di numerosi schianti contro il palazzo ad angolo e che è a rischio l'incolumità dei pedoni

Chiesto il ripristino dei cancelletti sul marciapiede di via Natta

«Chiediamo al Comune che intervenga per mettere in sicurezza il marciapiede in via Natta, tra via Giobert e piazza Catena, dove troppo spesso ci sono auto che vanno a sbattere contro il muro del palazzo ad angolo tanto da rappresentare un reale pericolo per i pedoni». L’appello arriva da uno dei residenti della zona e il problema è noto, ma si attende che il Comune intervenga per rimettere in sicurezza il passaggio pedonale davanti al palazzo dove si sono verificati numerosi incidenti (due anni fa anche uno schianto in auto che provocò il decesso del conducente). Il pericolo è dato soprattutto dal fatto che il marciapiede si trovi in linea retta con la discesa di via Giobert, all’altezza della curva su via Natta.

«In certe sere diventa una curva da rally»

«E’ capitato molto spesso, ancora un sabato sera pochi giorni fa – spiega il nostro lettore – che le auto provenienti in discesa da piazza Lugano siano andate a sbattere nel muro della casa. Questo capita o per l’eccessiva velocità, o per il porfido bagnato, oppure per entrambe le cose. Il Comune aveva messo, in passato, alcuni cancelletti che nel tempo, per varie vicende, tra cui parecchi incidenti, sono stati tolti e mai sostituiti. Ho sempre sottolineato la pericolosità di quel punto di marciapiede per tutti i pedoni, soprattutto al mattino quando ci sono gli studenti e molta gente che passa in auto. Persone che si trovano in balia del pericolo di restare schiacciate ove una macchina sbandasse». Ma c’è dell’altro che dimostra la necessità di intervenire per mettere in sicurezza il marciapiede. «In certe sere del fine settimana – continua il residente – questa curva si trasforma, per qualche cretino, in una specie di “teatro” dove dimostrare l’abilità nel fare le curve in controsterzata, tipo rally».

I cancelletti c’erano fino al 2015

Consultando il servizio di Google Maps, attraverso l’opzione “street view” che permette di vedere come fosse una certa strada negli anni precedenti, si vede che i cancelletti erano presenti almeno fino a metà del 2015, poi sono stati abbattuti o tolti, ma in ogni caso non sono mai stati ripristinati.

L’installazione di alcuni cancelletti rappresenterebbe una spesa irrisoria per il casse del Comune, ma risolverebbe un problema sentito da molti, non solo dai residenti nel quartiere. «Confidiamo che l’amministrazione comunale sia sensibile a questo problema – conclude il nostro lettore – e che prenda i provvedimenti del caso».

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